La classifica adesso fa paura

Genoa CFC v ACF Fiorentina - Serie A

VIDEO VN - Vanoli si smentisce da solo, tutto da buttare

Quattro punti in sei partite e Fiorentina di nuovo immersa nella zona rossa: nonostante l’invito di Vanoli a «non parlare più dell’anno scorso», la classifica impone di accantonare momentaneamente sogni e ambizioni per pensare a risalire. La sconfitta di Marassi evidenzia una squadra ancora alla ricerca della propria identità e tremendamente fragile. Il ritorno del tecnico sembrava aver corretto i problemi delle prime tre giornate, ma contro il Genoa è arrivato un netto passo indietro, che richiede riflessioni anche sulle sue scelte.

Vanoli ha modificato gli equilibri indicati prima della sosta: Valdepenas al posto di Viery, Oulai e Fagioli insieme a centrocampo e 4-3-3 anziché 4-2-3-1, nonostante la convivenza tra i due registi fosse stata presentata come un «progetto sul quale lavorare in prospettiva». Una mezza rivoluzione che ha generato confusione, aggravata dall’atteggiamento passivo davanti alla prevedibile aggressività del Genoa. Il vantaggio rossoblù prima del 10’, con difesa immobile e De Gea poco preciso, e il raddoppio cinque minuti dopo, segnato dall’errore di Ranieri, hanno mostrato carenze individuali e collettive. La squadra era troppo lunga e il centrocampo, sopraffatto dalla pressione avversaria, non garantiva né filtro né palloni giocabili agli attaccanti.

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All’intervallo Vanoli ha cambiato nuovamente: fuori Oulai e Ranieri, dentro Viery e Njie, la cui esclusione iniziale viene giudicata inspiegabile, e ritorno al 4-2-3-1 con Mastantuono alle spalle di Beto. La Fiorentina ha ritrovato ordine e preso il controllo del campo, favorita anche da un Genoa sempre più arretrato, senza però creare occasioni fino al fortuito gol dell’1-2 e al successivo palo di Ndour. La rimonta si è fermata lì, lasciando i viola davanti a una classifica tornata preoccupante e alla necessità di ritrovare solidità e continuità. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

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