Niente da segnalare sulla direzione di gara di Massa
VIDEO - Pellegrino: "Sconfitta amara. Noi troppo giovani? Non deve essere una scusa"
La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport commentano e analizzano la prestazione di Massa, arbitro di Fiorentina-Torino. Ecco le loro valutazioni:
LA GAZZETTA DELLO SPORT 5,5: Tre tamponamenti nei primi 25' (protagonisti Mastantuono con Mandragora, Comuzzo su Joao Mario, Viery-Coco) e nessun fischio: la linea è evidente anche se poi al 48' Ndour su Mandragora era un fallo che andava evidenziato. Al 29' Pellegrino giù in area: non è nulla, ok. Al 5' st, Fortini contro Njie: un semplice duello in area. Al 28' st Mandragora realizza l'1-1: niente fallo su Pellegrino poco prima. Manca un giallo per Viery su Adams (35' st), mentre l'1-2 (al 37' st) nasce da una situazione sana, ovvero Belghali parte in gioco.
IL CORRIERE DELLO SPORT 6,5: Ventidue falli fischiati e nessun cartellino giallo. La partita perfetta nella “vision” di Orsato, un paio di episodi - se vogliamo chiamarli così - in area di rigore, entrambi carenti di presupposti per il rigore (figuriamoci ora, con le asticelle alte stile record del Mondo firmato da Sotomayor). Con un pallone che arriva al centro dell’area del Torino, Pellegrino si appoggia di schiena a Cömet che un po’ lo controlla con il braccio sinistro sul corpo. L’attaccante della Viola scivola e cade, allarga un po’ le braccia ma anche le sue proteste sono minime, come il contatto ricevuto. Corretto (al di là delle indicazioni di Orsato) lasciar proseguire. Altro episodio in area granata, stavolta è Njie che sguscia via e Fortini lo ostacola con il braccio sinistro: un po’ di spinta c’è, ma troppo poco per concedere il penalty, figurarsi oggi, Massa non ci pensa a fa proseguire. Nessun dubbio sulla regolarità della rete dell’1-2, segnata da Che Adams: la sua contesa del pallone alto a Joao Mario non è fallosa. I dubbi - da qui un breve silent check del VAR - nascevano dalla posizione di Belghali, che poi effettuerà il cross, al momento del lancio di Bracança: lo tiene in gioco Valde.
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