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UDINE, ITALY - MARCH 02: Moise Kean of Fiorentina looks on during the Serie A match between Udinese Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Friuli on March 02, 2026 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Non solo calcio e musica: Moise Kean si conferma protagonista assoluto anche fuori dal rettangolo verde. Il centravanti della Fiorentina è stato ieri l'ambasciatore d'eccezione a Milano per l'inaugurazione del nuovo campo dell'oratorio di via della Ferrera, un'iniziativa di riqualificazione urbana targata EA Sports FC e Lega Serie A. (Qui le sue parole sulla nazionale)
Un ritorno alle origini per Kean, che tra i bambini ha ritrovato quella purezza che lo ha spinto a diventare un professionista. Tuttavia, l'attenzione del mondo viola si è spostata questa mattina sulle pagine dell'edizione nazionale de La Repubblica, dove l'attaccante ha concesso alcune battute sul suo stato di forma e sul legame con Firenze.
Nonostante Kean abbia chiesto di non approfondire troppo il tema Fiorentina in questo momento, definendo la situazione "troppo delicata", un dettaglio cromatico non è passato inosservato. Per la divisa dell'evento, Moise ha scelto proprio il viola, commentando con un pizzico di orgoglio: "È il mio colore preferito".
L'ansia dei tifosi riguarda però soprattutto le sue condizioni fisiche, dopo il fastidio alla tibia accusato nell'ultima gara a Udine. Su questo punto, Kean ha voluto rassicurare l'ambiente: "Sto bene, cerco di star meglio ogni giorno. Lavoro con un grande staff. Proverò ad esserci per la prossima partita".
Il centravanti ha poi spiegato l'emozione di presenziare all'inaugurazione del campo in oratorio, vedendo nei bambini un riflesso del suo passato: "Sì, perché anche io ho iniziato a giocare in oratorio. Stare in mezzo a loro mi ha fatto tornare a quegli anni lì. I primi calci sono i più belli di tutta la vita. Non dimentico da dove sono partito".
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