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La Repubblica

Infortunio Kean, l’annuncio dell’attaccante: “Ecco come sto e quando torno”

Infortunio Kean, l’annuncio dell’attaccante: “Ecco come sto e quando torno” - immagine 1
Moise Kean rompe il silenzio dopo il problema alla tibia accusato a Udine. Le parole della punta della Fiorentina sulle sue condizioni
Redazione VN

Non solo calcio e musica: Moise Kean si conferma protagonista assoluto anche fuori dal rettangolo verde. Il centravanti della Fiorentina è stato ieri l'ambasciatore d'eccezione a Milano per l'inaugurazione del nuovo campo dell'oratorio di via della Ferrera, un'iniziativa di riqualificazione urbana targata EA Sports FC e Lega Serie A. (Qui le sue parole sulla nazionale)

Un ritorno alle origini per Kean, che tra i bambini ha ritrovato quella purezza che lo ha spinto a diventare un professionista. Tuttavia, l'attenzione del mondo viola si è spostata questa mattina sulle pagine dell'edizione nazionale de La Repubblica, dove l'attaccante ha concesso alcune battute sul suo stato di forma e sul legame con Firenze.

Nonostante Kean abbia chiesto di non approfondire troppo il tema Fiorentina in questo momento, definendo la situazione "troppo delicata", un dettaglio cromatico non è passato inosservato. Per la divisa dell'evento, Moise ha scelto proprio il viola, commentando con un pizzico di orgoglio: "È il mio colore preferito".

Sull'infortunio

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L'ansia dei tifosi riguarda però soprattutto le sue condizioni fisiche, dopo il fastidio alla tibia accusato nell'ultima gara a Udine. Su questo punto, Kean ha voluto rassicurare l'ambiente: "Sto bene, cerco di star meglio ogni giorno. Lavoro con un grande staff. Proverò ad esserci per la prossima partita".

Il legame con i più piccoli

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Il centravanti ha poi spiegato l'emozione di presenziare all'inaugurazione del campo in oratorio, vedendo nei bambini un riflesso del suo passato: "Sì, perché anche io ho iniziato a giocare in oratorio. Stare in mezzo a loro mi ha fatto tornare a quegli anni lì. I primi calci sono i più belli di tutta la vita. Non dimentico da dove sono partito".