Ventiquattro tonnellate di polemiche. Ancora un intoppo per il cantiere del Franchi, il più travagliato – per distacco – della città. Stavolta l'inconveniente - sintetizza La Nazione - ha riguardato la seconda delle varie maxi travi in acciaio (ciascuna è lunga 16 metri e pesa 24 tonnellate) che sorreggeranno le gradinate prefabbricate della nuova curva Fiesole. Un problema di allineamento ha costretto gli operai a togliere l'elemento che appena un giorno prima era stato issato e montato grazie alla maxi autogru. Un imprevisto che comunque non desta preoccupazione fra gli addetti ai lavori: in cantieri così complessi possono capitare inconvenienti tecnici di questo tipo.

La Nazione
Franchi, 24 tonnellate di polemiche: la maxi-trave deve tornare a Pordenone?
Tutto come prima
—In un Franchi tutto esaurito per il derby salvezza contro il Pisa, il popolo viola si aspettava di scorgere le due maxi travi presentate da Palazzo Vecchio come gli elementi della svolta per accelerare finalmente nei lavori. E invece niente da fare: la trave era una sola. Impossibile immaginare la curva che sarà. Questioni di sicurezza, ovviamente una priorità assoluta per il cantiere. Questo è ciò che al momento filtra dai tecnici. Certi elementi mastodontici hanno una tolleranza molto bassa e l'attenzione in questo caso deve essere elevatissima.
Lo stop al montaggio è uno scrupolo per evitare rischi e garantire la sicurezza degli operai. Alla seconda trave serve una taratura e sono in corso delle valutazioni per capire nel dettaglio l'entità dell'intervento necessario. Solo alla fine delle verifiche si capirà se la trave dovrà essere rispedita a Pordenone (con conseguente dilatazione dei tempi) oppure se potrà essere trattata sul posto. Oggi è in programma una nuova riunione tecnica. Intanto il tempo corre e la pazienza dei tifosi sembra esaurirsi sempre di più.
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