Fiorentina e Genoa sono in attesa, tra chi deve ancora trovare l’aritmetica salvezza e chi l’ha già raggiunta come i rossoblù di De Rossi, il quale, per inciso, a sua volta non ha mai smesso di attendere una chiamata (convinta) da Firenze. Sono gli intrecci del calendario di fine stagione, con la Fiorentina obbligata ad attendere per certificare la permanenza in serie A e con il prossimo avversario, il Genoa, che invece è già al lavoro per programmare il futuro con il proprio allenatore. (Scegli Violanews come tuo sito preferito su Google: clicca qui)

Corriere Fiorentino
CorFio: “Via Pioli, dentro De Rossi. Ma Daniele Pradè ci ripensò, il motivo”
De Rossi
—Eppure non bastassero i precedenti a riportare alla memoria sfide decisive in ottica salvezza, ultima quella andata in scena prima che Della Valle cedesse il club a Commisso, anche la scelta della prossima guida tecnica della Fiorentina è tra i temi della gara di domenica. Già, perché a dispetto del passato oggi clima e opinioni intorno a De Rossi si sono capovolti, anche al Campo di Marte dove a più riprese si è smentito il suo eventuale arrivo.
Il retroscena
—Fu Rocco Commisso in persona a escludere l’eventualità del suo ingaggio nell’estate del 2020, per via di una certa inesperienza e soprattutto per la volontà di confermare Iachini, mentre poco tempo fa, quando la posizione di Pioli era sempre più in bilico, non se la sentì Pradè di portare a Firenze un altro figlio di Roma. Erano i tempi della (forte) contestazione al ds, accusato anche di aver avuto troppi occhi di riguardo nei confronti di chi ha indossato i colori giallorossi, e di quella che pareva essere un’ipotesi realistica non se ne fece niente. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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