La Fiorentina ha meno di una settimana per intervenire in modo deciso sulla difesa e valutare eventuali ultimi ritocchi di mercato. Le parole di Vanoli dopo la sconfitta col Cagliari («Senza Marì e Viti la società sa che serve un centrale»)certificano una situazione di stallo che potrebbe protrarsi fino alle battute finali della finestra invernale. Dopo aver liberato chi era scontento o aveva bisogno di spazio, i dirigenti viola devono ora agire nel reparto più in difficoltà, anche sul piano numerico, soprattutto se il futuro di Ranieri dovesse essere lontano da Firenze,ma le risorse economiche limitate complicano le mosse.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Vanoli vuole un difensore, Paratici aspetta. I tempi del mercato viola”
Paratici e Goretti hanno valutato diversi profili, ma al momento non emergono segnali di accelerazioni imminenti. Prende sempre più corpo l’idea di attendere gli ultimi giorni di mercato, come spesso accade. Emblematico il caso di Radu Dragusin: la Fiorentina lo segue da tempo senza riuscire ad affondare il colpo, mentre anche il Milan potrebbe inserirsi dopo i tentativi della Roma. Solo in assenza di affondi concreti da altri club, i viola potrebbero tornare in corsa nelle ore finali.
Si tratta di una strategia quasi obbligata per una società chiamata a muoversi a costo zero e con una classifica poco attrattiva, cercando però di mantenere vive piste alternative. Restano sullo sfondo Diogo Leite dell’Union Berlino, con i tedeschi poco inclini a cedere ora, e Sikou Niakaté del Braga, anch’egli difficile da raggiungere. Con Coppola ormai fuori dai radar e vicino al passaggio dal Brighton al Paris FC, non sarebbe sorprendente vedere spuntare nuovi nomi o vecchi obiettivi, come Bijol del Leeds, già valutato in passato. Lo scrive Il Corriere Fiorentino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

