La fiducia ritrovata dovrà ora essere trasferita nel derby di Coppa Italia contro il Pisa
VIDEO - Vanoli: "Io non rosico. Sono tornato per due motivi"
Il successo di Venezia ha regalato serenità a Paolo Vanoli, soddisfatto soprattutto per la risposta caratteriale e tattica della squadra. Il tecnico è riuscito subito a entrare nello spogliatoio e a valorizzare anche quei nuovi acquisti sui quali Grosso non sembrava nutrire grande fiducia. Dopo le difficoltà delle prime tre giornate, i 90 minuti del Penzo hanno così rilanciato le quotazioni del mercato viola.
Vanoli ha schierato soltanto quattro giocatori già allenati nella scorsa stagione — De Gea, Ranieri, Fagioli e Ndour — affidandosi a sette nuovi acquisti dal primo minuto. Considerando i cambi, hanno giocato 10 dei 13 rinforzi estivi. Sono arrivati segnali incoraggianti da Dragusin, Viery, Jimenez e Atta, mentre in attacco sono emersi la tripletta di Mastantuono, il secondo gol consecutivo di Pellegrino e le buone prove di Beto e Njie. Restano comunque da correggere i problemi difensivi, con 11 reti subite.
La fiducia ritrovata dovrà ora essere trasferita nel derby di Coppa Italia contro il Pisa, occasione per coinvolgere anche Valdepeñas, João Mário e Gonçalves, il cui minutaggio è destinato ad aumentare. Diversa la situazione di Dodô: escluso a Venezia dopo un’estate segnata dal mercato, il brasiliano è scivolato indietro nelle gerarchie e dovrà riconquistare spazio attraverso il lavoro. Il cambio in panchina ha dunque restituito alla Fiorentina punti, entusiasmo e nuove prospettive. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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