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Batistuta: “Tornerò a Firenze per il centenario. Caviglie? Posso giocare da fermo”

Redazione VN
La nuova vita di Gabriel Batistuta tra la campagna a Reconquista e i viaggi FIFA. Il Re Leone rivela: "Tra qualche mese sarò a Firenze"

A 57 anni, Gabriel Omar Batistuta guarda il mondo del calcio con il sereno e saggio distacco di chi ha dato tutto sul rettangolo verde. Intervistato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport in vista del match mondiale della sua Argentina contro Capo Verde, il leggendario Re Leone si è raccontato senza filtri, dedicando un pensiero profondo alla sua amata Firenze.

La Fiorentina

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"La seguo, anche se mi sono staccato un po' dalla Fiorentina" ha confessato l'argentino parlando della squadra viola. Batistuta ha poi promosso la scelta societaria per la panchina: "So che hanno preso Fabio Grosso e so che negli ultimi anni ha fatto bene". Ma la vera notizia che farà battere il cuore di tutti i sostenitori gigliati riguarda un attesissimo e ormai prossimo ritorno a casa: "Tornerò a Firenze per la festa dei 100 anni della società, più avanti in estate". Un legame, quello tra il numero 9 per eccellenza e la tifoseria viola, che il tempo e la distanza non riusciranno mai a scalfire.

La caviglia

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Nell'intervista c'è stato spazio anche per un delicato e toccante passaggio sulle sue condizioni fisiche, segnate dai troppi colpi subiti in carriera: "Di sicuro avrei giocato un paio di anni in più, con tutti i calci che ho preso" ha ammesso il bomber, ricordando i drammatici momenti in cui in passato pensò persino di farsi amputare gli arti. Oggi, per fortuna, la situazione è cambiata: "Sto meglio, non ho più quei pensieri perché ho fatto la protesi totale delle due caviglie. Ora ho due caviglie artificiali, in titanio, e mi fanno molto meno male. Non posso correre ma posso giocare a calcio. Diciamo che gioco da fermo...".

Il presente

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Infine, l'ex centravanti ha raccontato qual è la sua routine quotidiana e come si divide oggi tra gli affetti e gli impegni calcistici istituzionali: "Sono stato rigido con me stesso per 40 anni, ora vivo ciò che mi rimane con allegria. Come tutti, non so quanto durerà. Ho le mucche in campagna, a Reconquista, la mia città, di solito le gestisco ma a volte serve prendermene cura direttamente e lo faccio. Poi viaggio con le Fifa Legends, ed è molto bello".