"Come dice Vanoli abbiamo una pagina bianca davanti"
Italia-Belgio 0-2, le reazioni social: "Così non va, squadra imbarazzante"
Il Corriere Fiorentino ha intervistato Atta. L'ex centrocampista dell'Udinese ha parlato del suo arrivo a Firenze, ma anche di quanto successo con Grosso:
Cominciamo dall’inizio: il suo acquisto è stata una sorpresa. Lei quando ha saputo della Fiorentina?
«Ah guardi quella notte ho dormito benissimo. Sapevo già cosa sarebbe successo e dove avrei giocato. Quando andai all’Udinese facemmo tutto di fretta, all’ultimo giorno di mercato. Stavolta invece avevo avuto tempo di pensare: mi ha convinto il progetto di cui mi ha parlato Paratici. Qui c’è voglia di crescere e una squadra forte. Proprio quello che cercavo io».
La volevano anche club importanti. Perché Firenze?
«Perché la Fiorentina per me è già una grande squadra. È un club storico, ha voglia di tornare in alto e ha tutte le possibilità di farlo. Ripeto, qui c’è un bel progetto che guarda oltre questa stagione. E io voglio farne parte».
L’inizio è stato tremendo. Che è successo con Grosso?
«A volte è difficile spiegare, a volte le cose succedono e basta. Non so perché siamo andati così in difficoltà, con il mister avevamo fatto un buono lavoro e buone amichevoli estive ma poi i risultati non sono arrivati».
Con Grosso sembravate spaventati: bastava prendere gol per alzare bandiera bianca. Con Vanoli invece siete subito cambiati.
«I risultati dicono questo e capisco quindi questa critica. Ma le faccio un esempio: alla prima giornata all’Olimpico avremmo potuto segnare, invece ci è andato tutto storto. Lo stesso col Frosinone in casa. Non credo che la squadra non abbia carattere, anzi. Come dice Vanoli abbiamo una pagina bianca davanti e l’entusiasmo per riempirla di cose belle».
Scarica la nuova app Viola News
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti