Saponara-show a San Siro, un grande Ranieri nel derby pugliese: il weekend dei viola in prestito

Il trequartista ex Empoli sugli scudi, ma non solo lui: ottime prove anche del difensore mancino al Foggia e di Caso nel Cuneo in Serie C

di Alessandro Bracali, @alebracali9

“Segnare e non vincere. Gioia e amarezza. Grande soddisfazione personale ma rabbia perché avremmo potuto fare di più”: queste le parole di Riccardo Saponara, scritte ieri sul suo profilo Instagram. Il gran gol messo a segno al 21’ (interno destro rasoterra sul secondo palo, dopo aver scherzato Calabria) e lo splendido assist vincente per Quagliarella 10’ dopo non sono bastati alla Samp per portar via da Milano un risultato positivo. Quello che è rimasto, comunque, della trasferta blucerchiata del Meazza, è sicuramente la grandissima prestazione del trequartista romagnolo, autore di una prova maiuscola contro il Milan, e non solo per questi due gesti tecnici più lampanti. L’ex Empoli è stato assoluto protagonista, peccato per una condizione fisica non ancora ottimale, aspetto, questo, che ha costretto Giampaolo a toglierlo al 76’: era dallo scorso campionato con la maglia viola che Saponara non giocava oltre un’ora di gioco.

Altro viola in prestito che ha regalato una grande prova è stato sicuramente Luca Ranieri nel Foggia, impiegato finalmente come titolare, forse nel ruolo a lui più congeniale, quello di terzo centrale a sinistra. Soltanto i crampi lo hanno costretto, al 69’, a lasciare il campo, in una partita (il derby contro il Lecce, terminato 2-2) che lo ha visto sempre attento e preciso negli interventi, specie in due occasioni quando ha salvato la propria porta dagli attacchi salentini. Nei giallorossi di Liverani, tra l’altro, Lorenzo Venuti stavolta non è stato impiegato come titolare ed è subentrato soltanto al 77’. Sempre restando in Serie B, prova appena sufficiente per Gaetano Castrovilli: la sua Cremonese ha perso 2-1 a Benevento, lui ci ha provato ad essere incisivo svariando su tutto il fronte d’attacco senza, però, molta fortuna. Anche il Cosenza ha perso di misura, in quel di Brescia (1-0): Jaime Baez è entrato ad inizio ripresa – sfiorando subito il gol da fuori -, mentre gli altri rossoblù-viola non sono scesi in campo. A tal proposito, per Michele Cerofolini il turno infrasettimanale di domani potrebbe essere un’ottima chance, anche considerando che il portiere fin qui titolare del Cosenza, ovvero Saracco, ha propiziato con un suo errore il gol vittoria del Brescia: forse è davvero arrivato il momento dell’estremo difensore di Arezzo.

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In Serie C, Giuseppe Caso continua a far bene nel Cuneo (vittorioso in casa contro l’Arzachena): ieri è stato impiegato da trequartista in un 3-5-1-1. Sei in pagella per Pierluigi Pinto nell’Arezzo, impegnato contro l’Olbia.

Superando i confini italici, eccoci ai campionati esteri. Due i giocatori in prestito da segnalare: Rafik Zekhnini, titolare inamovibile nel Twente come attaccante di sinistra (reduce dal suo secondo gol stagionale, arrivato nel turno precedente), e Sebastian Cristoforo, che nel Getafe non riesce a ritagliarsi, per adesso, uno spazio dall’inizio e si deve accontentare di entrare negli ultimi minuti per dare una mano ai compagni.

Non hanno giocato: Michele Cerofolini, Andres Schetino, Mattia Trovato, Gabriele Gori, Luzayadio Bangu (il Matera riposava), Petko Hristov (la gara della Ternana è stata rinviata), Marco Marozzi, Luca Mosti, Luca Zanon (la gara del Siena è stata rinviata), Gilberto, Julian Illanes (l’Argentinos Juniors gioca stanotte).

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  1. iG - 2 anni fa

    Qualsiasi buon giocatore nelel mani di PIOLI resta un sacrificato ….
    Come si puo’ giocare bene con PIOLI?
    SAPONARA era infortunato poi l’ anno scorso si e’ trovato un allenatore senza schemi senza tecnica mediocre e ha buttato un anno. Meno male ha trovato un ottimo allenatore come Gianpaolo a Genova..
    Nel calcio l’allenatore conta il 50%
    Il nostro purtroppo conta -10%

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