L'ex difensore Aldo Firicano commenta così il momento della Fiorentina soprattutto sotto l'aspetto difensivo e di squadra

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Nel corso del consueto appuntamento con la trasmissione 30° Minuto su Italia 7, l'ex difensore viola Aldo Firicano ha analizzato con lucidità il momento critico della Fiorentina.

I 19 gol passivi e la necessità di ritrovare equilibrio

Il tema centrale dell'analisi non può che essere la fragilità del reparto arretrato:

I diciannove gol presi dall'inizio del campionato sono decisamente troppi e condizionano costantemente le gare. Il problema non riguarda soltanto i singoli errori, ma un atteggiamento difensivo di squadra che comprende la gestione dei calci piazzati, il pressing e il lavoro corale di reparto. Nel calcio moderno i difensori sono chiamati a difendere in campo aperto e nell'uno contro uno, ma non bisogna perdere la specificità del ruolo: il terzino, prima di tutto, deve saper difendere bene e poi pensare alla fase offensiva. Altrimenti la squadra si sbilancia e subisce troppi pericoli.

FIORENTINA VS CROTONE

Firicano individua la ricetta per uscire dalle difficoltà:

Bisogna partire dalle caratteristiche dei centrali per trovare la combinazione migliore, puntando in questo momento sugli elementi più affidabili e con maggiore esperienza internazionale, capaci di guidare i più giovani e di alzare il livello della comunicazione in campo. La miglior ricetta resta sempre il lavoro quotidiano, unito a un pensiero tattico condiviso da tutti.

La beffa di San Siro e il "mestiere" che è mancato

Ripensando all'epilogo del match contro l'Inter, sfumato negli ultimi istanti dopo essere stati in vantaggio, l'ex difensore evidenzia una mancanza di malizia e gestione:

Se la Fiorentina avesse vinto al novantesimo, avremmo parlato di una prova di grande carattere e personalità. Invece perdere i tre punti negli ultimi minuti lascia grande amarezza. Riconoscendo la forza dei nerazzurri, è mancato un po' di mestiere dal novantesimo in poi: bisognava fare densità, alzare un muro e ricorrere anche a un fallo sistematico lontano dall'area per spezzare il gioco ed evitare di subire gol nel finale caotico.

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