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news viola
Il Match Analyst Michele Tossani ha parlato ai microfoni di Radio Bruno. Ecco le sue parole sulla Fiorentina che verrà e su Fabio Grosso.
"Il Sassuolo di Grosso era una neo-promossa fisica, una squadra che non ha avuto problemi. La rosa era strutturata per far bene, mi ha stupito che la salvezza sia stata raggiunta così in anticipo. Il calcio di Grosso è stato basato su blocco medio e transizioni, e su alcuni interpreti di qualità. Il suo 4-3-3? È classico, con quelle terne di giocatori, il terzino, la mezzala e l'ala, che agiscono con movimenti combinati. Il Sassuolo, in particolare, occupava tutte le zone del campo con rotazioni continue, e questa sarà la sfida maggiore per il neo-tecnico viola, perché non dovrà giocare in transizione ma cercare di stanare gli avversari".
"A livello di esterni offensivi, ma anche terzini, la Fiorentina dovrà fare un grande lavoro. Bisognerà vedere anche cosa succederà con Solomon. L'importante è che i viola arruolino giocatori che portino gol e assist anche da esterni, almeno 7-8 gol. Non si può pensare, infatti, che nel 4-3-3 l'unico sbocco offensivo sia la punta centrale".
"È un giocatore che può fare bene, ma l'importante sarà garantire a Grosso giocatori che hanno gol nei piedi. Più che un giocatore di prospettiva, comunque, prenderei 2-3 giocatori sicuri".
"Lui mezzala? Sì, ma anche come esterno. Con il cambio di allenatore potrebbe trovare quello stimolo che cercava. Secondo me, i piedi sicuramente ce li ha, e può dare una mano in fase di palleggio e di sviluppo".
"È il classico centrocampista box-to-box, può giocare anche sulla trequarti. Grosso lo conosce bene, e può tornare utile anche per il fatto che sa come vuole giocare il nuovo tecnico viola".
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