"Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia", ma cambiando il ruolo a un giocatore? Quante volte, guardando le prestazioni di Albert Gudmundsson, ci siamo interrogati su quale fosse la posizione ideale in campo per l'islandese? Trequartista, prima punta e addirittura esterno: ma nulla. I due anni del numero 10 viola sono lo specchio della delusione della piazza. Per questo motivo Fabio Paratici avrebbe già avvertito gli agenti del giocatore di mettersi alla ricerca di una nuova squadra. Una decisione netta, dettata dalla necessità di cambiare volto a una rosa che subirà numerosi cambiamenti.

esclusive
Sarri vuole Gudmundsson e gli cambia il ruolo. L’aveva pensato anche Inzaghi
Gudmundsson
—Sulle tracce del giocatore ci sarebbe Maurizio Sarri, che stravede per le sue qualità tecniche e lo vorrebbe all'Atalanta per affidargli le chiavi del centrocampo. Sì, il centrocampo, non l'attacco. Perché nell'idea del tecnico toscano ci sarebbe quella di trasformare Gudmundsson in una mezzala di qualità per il suo 4-3-3. Un nuovo Luis Alberto, capace di fare la differenza sia in fase di impostazione sia sotto porta. La richiesta della Fiorentina sarebbe di 15 milioni di euro, una cifra abbordabile per le casse bergamasche.
Inter
—L'intuizione del tecnico toscano, però, non rappresenterebbe una novità. Infatti, anche Simone Inzaghi aveva indicato a Marotta il nome del numero 10 viola ai tempi dell'Inter, proprio per farlo giocare nel ruolo allora ricoperto da Mkhitaryan. Poi, a causa del processo, la società nerazzurra si defilò e il giocatore scelse la Fiorentina.
Fiorentina
—Perché non dare quindi un'altra chance a Gudmundsson? Fabio Grosso giocherà con il 4-3-3 e la richiesta di Thorsvedt mette nero su bianco il bisogno di nuove mezzali. Brescianini e Fabbian non hanno convinto, soprattutto il secondo, e potrebbero salutare Firenze. Lo stesso vale per Fazzini. Chissà, l'allenatore ex Sassuolo potrebbe prendere spunto dai suoi colleghi e provare a rilanciare una volta per tutte la carriera di Gudmundsson. Anche perché sull'asse Firenze-Bergamo c'è un precedente che è difficile dimenticare: Josip Ilicic. Vedere il numero 10 sbocciare con un'altra maglia sarebbe un rammarico davvero importante. Occorre rifletterci bene e, magari, Grosso potrebbe regalare a Firenze la prima grande soddisfazione: vedere Gudmundsson brillare.
Sondaggio
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.violanews.com/assets/uploads/202304/0d9c58432354d168ceb300b82569b258.jpg)