Mario Donatelli, ex dirigente del Genoa, ha parlato della questione panchina alla Fiorentina e di alcuni singoli
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Mario Donatelli, ex dirigente del Genoa, è intervenuto a Radio Bruno durante il Pentasport in merito a Vanoli e De Rossi:
La Fiorentina si è ripresa, è quasi salva. Domani potrebbe essere una partita spettacolare o noiosa. Vanoli? Per i punti, la salvezza e il lavoro sicuramente meriterebbe una riconferma. Poi ci sono delle dinamiche, se non continua con la Fiorentina non vuol dire non sia un buon allenatore. Ci potrebbe essere un modo di vedere il calcio diverso rispetto a quello di Vanoli.
Paratici
Avere carta bianca è importante, ma ancora di più avere un rapporto con il presidente e la società. La società deve avere massima fiducia e assecondare le scelte del ds. In Italia pochi direttori sportivi hanno carta bianca, ci sono troppe figure.
Allenatore
Fabio Grosso ha fatto un grande lavoro a Sassuolo, squadra rivelazione di quest'anno. De Rossi ha una grande passione, idee, vuole fare carriera. Anche lui potrebbe avere le caratteristiche giuste per una piazza come Firenze, ha carisma da vendere. Il problema è quello dei risultati: se li fai sei bravo, non si guarda la programmazione, il lavoro.
Gudmundsson e Mandragora
È un giocatore forte, con delle qualità che nel calcio moderno servono come il pane. Può giocare sugli esterni, sulla trequarti, può fare assist e gol. L'ha dimostrato a Genova e a fasi alterne anche a Firenze. Io ci punterei. Mandragora? È un giocatore importante, quando non c'è manca e quando c'è fa il suo.
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