Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, per parlare del futuro della Fiorentina. Ecco le sue parole:

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Bucchioni punge: “Ferrari? Gestione improvvisata. Ora Paratici liberi la zavorra”
"Questa squadra andrà rifondata da cima a fondo, ma con estrema cautela: i calcoli dovranno essere chirurgici. Paratici ha già le idee chiarissime, anche se servirà del tempo. Per quanto riguarda Grosso ci sono ancora dei nodi da sciogliere: la composizione dello staff, i dettagli burocratici con il Sassuolo e, non da ultimo, il fatto che i neroverdi debbano prima scegliere il suo sostituto. Sono tutti passaggi che dilatano inevitabilmente i tempi, ma l'operazione è ormai virtualmente conclusa."
"Paratici dovrà sfoltire l'organico"
—"Il direttore sportivo dovrà ricostruire l'organico, ma il suo compito principale sarà innanzitutto quello di sfoltire massicciamente la rosa. La Fiorentina conta oltre cinquanta elementi sotto contratto: di questi, quanti rimarranno davvero a Firenze? Forse una decina. Diventa vitale liberarsi di una zavorra tecnica ed economica che la società si trascina dietro da ormai tre anni. Soltanto con i capitali recuperati dalle cessioni e dal risparmio sugli ingaggi si potrà tornare a investire sul mercato con maggiore criterio."
"Cosa vuole fare Commisso?"
—La prossima settimana andrà in scena l'atteso vertice societario negli Stati Uniti. Non ci sarà lo spauracchio del Fair Play Finanziario, ma la Fiorentina è reduce da un'annata estremamente dispendiosa sotto il profilo economico. Resta da capire se Commisso avrà intenzione di stanziare un budget importante o meno; d'altronde, mantenere un club con i conti in linea è un principio fondamentale. Di certo, la sessione di gennaio è stata fallimentare: aver strutturato due operazioni con obbligo di riscatto per calciatori di modesto valore ci è costato la bellezza di 27 milioni di euro, soldi praticamente già sborsati.
Grosso e i disastri passati della società
—"Grosso rappresenta la guida ideale per questo specifico momento storico; l'auspicio è che possa stupire la piazza proprio come fece Vincenzo Italiano qualche anno fa. Paratici sa come si vince, è un uomo di calcio a 360 gradi: rispetto a chi occupava quella scrivania in precedenza, parliamo di un gigante. Negli ultimi due anni, sotto la gestione Ferrari, a Firenze non si è fatto calcio. I disastri sono sotto gli occhi di tutti, figli di una direzione sportiva totalmente improvvisata. Non dobbiamo commettere l'errore di pretendere una squadra subito competitiva ai massimi livelli: credo che occorrerà almeno un triennio prima di vedere sbocciare un progetto solido. Grosso, inoltre, avrà il compito di valorizzare i ragazzi d’oro della Primavera, replicando il grande lavoro di crescita già espresso in passato con Muharemovic".
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