Bernardo Brovarone sul ruolo di Fagioli e il ballottaggio in attacco
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L'intermediario di mercato e tifoso viola, Bernardo Brovarone, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno dei temi più caldi di casa Fiorentina. Queste le sue parole:
Fagioli è in un momento nuovamente particolare, ma a Firenze ha trovato la sua stabilità, che è la sua fortuna, con Vanoli, che è il suo papà calcistico. Però, per Mancini è una mezzala e non un regista e questo per noi non so quanto possa essere un bene. Il doppio mediano è il suo ruolo stampato.
Sull'attacco della Fiorentina
Kean è una bomba a mano ragazzi, l'ho visto anche con l'Italia. La frase di Paratici mi fece tremare le gambe dopo che disse che se Kean se ne sarebbe andato ne avrebbe preso uno più forte. Io penso che avesse per le mani davvero un giocatore fortissimo e Zirkzee lo poteva essere. Ora ci riproviamo con due giocatori particolari, nella loro specificità, ovvero Pellegrino e Beto. L'argentino mi ha sorpreso in maniera negativa, perché dopo il grandissimo gol a Venezia, a Firenze l'ho visto affaticato, che trascinava il pallone per terra. E' un tronco di legno, che lotta tanto da tutte le parti del campo, molto forte di testa. E se non si crossa... Lui ne farebbe veramente tanti di testa, se ci fossero i crossatori. Penso che sia lui il titolare, che può arrivare ad una quindicina di gol se si scioglie un po'. Beto è un panterone, con le leve lunghe. Anche spalle alla porta dà sempre l'idea di poter fare qualcosa, perché spesso ci prova, anche se per ora mai è andata a buon fine. Comunque ha fatto 10 gol lo scorso anno in Premier. Era un po' indietro fisicamente, quindi penso lo sappia anche lui che Pellegrino, per il momento, parte un po' avanti rispetto a lui.
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