Il noto telecronista e opinionista Stefano Borghi, attraverso il proprio canale YouTube, ha analizzato l'esito delle urne europee che hanno accoppiato la Fiorentina ai polacchi del Rakow per gli ottavi di finale. Un sorteggio che nasconde insidie, ma che secondo Borghi calza a pennello con il momento della stagione vissuto dai gigliati.

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Borghi avvisa: “Rakow in crescita, ma la Fiorentina deve guardare al campionato”
Borghi invita alla prudenza, ricordando come la compagine polacca stia scalando gerarchie nel panorama continentale: "Occhio, perché il Rakow è una realtà che sta acquisendo una confidenza sempre maggiore con l'Europa. Li abbiamo già visti all'opera nel doppio scontro con l'Atalanta in Europa League, nell'anno del trionfo nerazzurro. Si tratta di un gruppo solido, con un’identità tattica ben definita, anche se il valore assoluto della rosa resta distante da quello della Fiorentina o dello Strasburgo. ".
Il commento si sposta poi sulla recente prestazione europea della squadra di Vanoli, non proprio brillante: "Dopo quello che abbiamo visto contro lo Jagiellonia, bisogna stare lontani da facili entusiasmi. Nessuno avrebbe voluto vedere una Fiorentina così in difficoltà: è stata una serata complessa, al di là del passaggio del turno ottenuto. È un segnale che deve far riflettere l'ambiente viola".
La strategia
—Tuttavia, incastrando gli impegni in calendario, Borghi promuove l'accoppiamento: "Per come si presenta il tabellone, il sorteggio è positivo. Incrociare il Crystal Palace più avanti è la soluzione migliore: adesso la priorità dei viola deve essere la rimonta in campionato. La squadra ha finalmente trovato una certa regolarità e deve mettere in cassaforte la pratica Serie A il prima possibile".
Avere un avversario sulla carta più abbordabile come il Rakow, secondo l'opinionista, è un vantaggio strategico non da poco: "Affrontare una sfida più semplice in Conference permette di concentrare il grosso delle energie sulla risalita in classifica. Se poi la Fiorentina dovesse sbarcare ai quarti con una situazione più serena in Italia, allora potrebbe vivere con lo spirito giusto un confronto affascinante e di alto livello contro una realtà di spessore come il Crystal Palace. Per ora, questo scenario è l'ideale".
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