Gonzalo Rodriguez ha fiducia in Franco Mastantuono, e ricorda con affetto il popolo viola

Gonzalo Rodriguez è da poco tornato a Firenze per il centenario. Il popolo viola lo ha accolto come uno dei propri idoli. Un legame che l'argentino ha spiegato alla Gazzeta dello Sport:

"È stata un’emozione bellissima tornare. Incredibile. Non provavo certe sensazioni da tanto. Porto la Fiorentina e i suoi tifosi nel cuore. Se posso dirlo, mi considero uno di loro. E c’è una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta: ti salutano sia i grandi, che si ricordano di me come giocatore, sia i più piccoli"

Che ricordi

L'ex Villarreal evidenzia come lo spogliatoio viola fosse pieno di leader: "C'erano 3 o 4 altri capitani oltre a me", e di come il 4-2 alla Juventus sia il ricordo più bello dei suoi 5 anni fiorentini. Su Mastantuono, Gonzalo Rodriguez invoca pazienza: "Gli direi di stare sereno e giocare come sa. Ha colpi importanti, può fare la differenza. Il calcio italiano è difficile, più fisico rispetto a quello spagnolo. Sarà importante per la Fiorentina. Se posso, però, direi una cosa ai tifosi. Dico di dargli tempo e aspettarlo. Alla squadra in generale e in particolare a lui. Non abbiate fretta. Aspettate Mastantuono e lui vi stupirà". Un altro argentino che potrebbe stupire è Mateo Pellegrino, un attaccante vecchio stile per Rodriguez, che ha estrema fiducia nelle sue qualità.
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