Cesare, dov’eravamo rimasti? Purtroppo alla sconfitta di Bari

L’ultima presenza di Prandelli sulla panchina della Fiorentina è datata 16 maggio 2010: il sorprendente Bari di Ventura s’impose per 2-0

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Prandelli

Dieci anni. Anzi, di più. Tanto è passato dall’ultima presenza di Cesare Prandelli sulla panchina della Fiorentina. Era il 16 maggio 2010, ore 15, stadio San Nicola. Non andò bene perché la squadra viola perse per 2-0 contro il sorprendente Bari di Giampiero Ventura. Era la trentottesima e ultima giornata di quel campionato. Avramov, Felipe, Natali, Gobbi, De Silvestri, Donadel, Jovetic, Montolivo, Ljajic, Bolatti, Marchionni: questa la formazione gigliata, reduce dall’1-1 casalingo contro il Siena. Pugliesi in campo con: Gillet, Andrea Masiello, Bonucci, Parisi, Stellini, Almiron, Gazzi, Salvatore Masiello, Alvarez, Castillo, Barreto. Al 34’ A. Masiello sfiora l’autogol dopo una serie di lisci: palla alta sopra la traversa di pochissimo. Al 36’ i biancorossi passano in vantaggio: pallone vagante in area sugli sviluppi di un angolo, Avramov non esce, tiro di Stellini – attuale vice allenatore dell’Inter – e 1-0. All’8 della ripresa Gillet salva il Bari su conclusione di De Silvestri. Al 46’ Gamberini, entrato al posto dell’infortunato Gobbi, punta l’indice verso l’arbitro Giancola: rosso diretto. Al 50’ il raddoppio dei pugliesi con Rivas, bravo a sfruttare l’assist di Kamata.

Fu la diciassettesima sconfitta di quella Fiorentina, classificatasi undicesima al termine del campionato 2009-10, posizione che nessuno si sarebbe immaginato ai nastri di partenza. Un gara di basso profilo per i viola, vicini un mese prima alla finale di Coppa Italia se non fosse stata per la doppia sconfitta in semifinale per 1-0 contro l’Inter, poi vincitrice del Triplete. Meglio, invece, non ricordare cosa successe a marzo in Champions League contro il Bayern Monaco.

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