C’è grande orgoglio all'interno del settore giovanile della Fiorentina per l'ultima e prestigiosa chiamata arrivata da Coverciano, ma la notizia delle ultime ore è che Federico Croci non è andato in Estonia solo per fare la comparsa. Il promettente attaccante della cantera viola si sta prendendo prepotentemente i riflettori anche in ottica azzurra, partendo titolare nella sfida cruciale contro il Montenegro, valida per la seconda giornata del Gruppo B della fase finale dell'Europeo Under 17. La cronaca della gara su NumeriCalcio.it

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Orgoglio viola: Croci si prende l’Italia U17. Titolare e subito decisivo all’Europeo
A Tallinn la selezione guidata dal CT Daniele Franceschini si è imposta per 3-0 e l'impronta del talento gigliato è stata subito decisiva: il gol che ha sbloccato la partita è nato proprio da un suo calcio d'angolo pennellato al centro dell'area.
Un sotto età che brucia le tappe
—La scelta di Franceschini di lanciarlo dal primo minuto in una vetrina così importante assume contorni ancora più rilevanti se si guarda la carta d'identità del ragazzo. Nato a Bibbiena il 1° luglio 2010, Croci sta partecipando alla spedizione continentale sotto età rispetto alla categoria, affrontando la competizione a soli sedici anni (ancora da compiere).
Dopo il debutto ufficiale di martedì scorso contro i pari età della Francia, avvenuto al minuto 84, la seconda punta viola ha trovato la maglia da titolare nel 4-3-1-2 disegnato dal commissario tecnico, muovendosi sul fronte offensivo al fianco di Perillo e supportato da Corigliano.
Ecco lo schieramento iniziale dell'Italia in campo al Kalevi Central Stadium di Tallinn:
ITALIA (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Donato, Varali, Dattilo; Ballarin, Okon, Biondini; Corigliano; Croci, Perillo. All. Franceschini.
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