L'attaccante classe 2005 ritrova Vanoli, suo "scopritore" che l'aveva fatto esordire in serie A

5836760190928228389

VIDEO VN - Amoruso: "Vanoli considerato inadeguato, perché richiamarlo?"

Alieu Njie ha scelto la Fiorentina di Grosso, ma si è ritrovato in quella di Vanoli. Un tecnico che lo svedese conosce bene, dato che è stato proprio l'allenatore varesino a lanciarlo per primo in Serie A, fidandosi di qualità come lo strappo palla al piede, l'uno contro uno e la capacità di cambiare ritmo alla gara soprattutto quando subentra.

Njie - Vanoli story

Lo svedese lascia il Forssa, club del suo paese, per approdare al Torino nell'estate del 2021, a soli 16 anni. Qui ha percorso tutte le giovanili, passando per la Primavera, per poi esordire in Serie A contro il Verona, due stagioni fa, proprio per scelta di Vanoli. Ma quello non è stato un esordio isolato, bensì l'inizio di un progetto concreto sul giovane prospetto, similmente a quanto avvenuto con Cacciamani, in un'annata piena di gioie dal punto di vista del lancio dei giovani, capo d'accusa invece nella sua prima esperienza a Firenze. Così Vanoli dopo l'esordio dello svedese:
Njie è un ragazzo di grande qualità sia tecniche che fisiche. Io credo tanto nei giovani, ma devono essere bravi come lui a farsi trovare pronti. Io lavoro soprattutto con i giovani, sono contento per lui. Adesso deve stare con i piedi per terra questo è solo l'inizio, ma è di certo una grande soddisfazione per lui.
Torino v Parma - Serie A

Dopo l'esordio arriva un piccolo infortunio di due settimane, ma tutto cambia contro il Como: il suo primo gol è decisivo per la vittoria della squadra. Poi uno stop molto più grave, al menisco, che lo tiene fuori tre mesi: da lì non è più tornato lo stesso. La stagione 2025/ 26 non è stata straordinaria per lui, appena 1 gol e 1 assist, ma con Abate, quest'anno, lo si è visto impegnato in un pre campionato svolto con intensità e miglioramenti, fino alla partita col Milan nella quale è entrato in campo in maniera prorompente.

Ed è così che Paratici ha voluto contare sul giovane attaccante classe 2005, e adesso, col ritorno di Vanoli chissà che non possa tornare ad vivere il calcio e la serie A da protagonista, proprio sotto la guida di colui che prima di tutti gli ha dato fiducia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti