ViP 2025/26 – Rubino trascina la Carrarese. Lucchesi stoppa Raimondo
Alessio Vannini
5 di 6 SERIE C
Eljon Toci
Squadra
Dolomiti Bellunesi (Serie C- Girone A)
Ruolo
Punta centrale
Fine Prestito
30/06/2026
Contratto
30/06/2028
Classe
2003
La scorsa stagione Toci ha segnato una sola rete in 38 partite con la maglia della Pro Patria ed è retrocesso in Serie D. Quest'anno le cose stanno già andando diversamente, visto le tre reti consecutive segnate rispettivamente in Coppa Italia con l'Union Brescia (persa 2-1) e con Albinoleffe e Novara in campionato. Tuttavia, il percorso dell'attaccante albanese è stato martoriato dagli infortuni: dopo aver saltato sette gare per un problema muscolare, il classe 2003 si è dovuto fermare nuovamente per un infortunio alla coscia che lo ha tenuto fuori per altre otto giornate. Finalmente, nel weekend appena trascorso, è arrivato un segnale di speranza: Toci è tornato a respirare il clima partita, accomodandosi in panchina per la sfida contro il Lecco. Nonostante la pesante sconfitta della sua squadra per 1-4, rivederlo tra i convocati è il primo passo fondamentale verso il rientro a pieno regime.
Il Pontedera con Vannucchi ha preso un portiere che negli anni è sempre stato applaudito nelle giovanili viola. Essendo alla prima esperienza in prima squadra non sarà facile reggere le pressioni di una piazza di Serie C, ma l'estremo difensore di proprietà viola ha i mezzi fisici e mentali per farcela. Dopo aver faticato a inizio stagione con ben 10 panchine consecutive, sembrava aver finalmente trovato la sua dimensione con 5 titolarità di fila. Tuttavia, il percorso di crescita in una piazza di Serie C presenta inevitabili ostacoli per un esordiente tra i professionisti. Nello scorso weekend, infatti, dopo cinque partite disputate consecutivamente senza però riuscire a centrare la vittoria, Vannucchi è tornato a sedersi in panchina nella sconfitta esterna per 1-0 contro l'Arezzo. Il copione si è ripetuto anche in questo weekend: il classe 2007 è rimasto a guardare i compagni per tutti i 90' nel match di campionato terminato 1-1.
Jacopo Tarantino sta attraversando una stagione molto sfortunata: prima l'esordio in Coppa Italia, poi due presenza consecutive in campionato, però la sua squadra è uscita sconfitta da tutte e tre le prime gare stagionali, senza segnare nemmeno un gol. Dopodiché, un infortunio muscolare lo ha tenuto fuori per le successive sei gare. Il 12 di ottobre è tornato in campo, solamente per 17' nella sconfitta per 5-0 contro l'Ascoli, poi si è nuovamente fermato per infortunio, saltando le gare con Vis Pesaro, Juventus Next Gen e Perugia. Tornato a disposizione il 16 novembre, ha collezionato due brevi apparizioni prima di scivolare nuovamente nelle gerarchie, restando inutilizzato nelle successive tre giornate. Neanche il tempo di giocare 57' contro il Livorno due settimane fa, che un nuovo infortunio muscolare lo ha costretto nuovamente ai box, tenendolo fuori per le ultime tre gare di campionato.
Si consolida sempre di più lo spazio di Leonardo Baroncelli nello scacchiere del Gubbio. Il giovane difensore centrale di proprietà viola, che aveva ormai convinto tutti collezionando sei presenze consecutive da titolare, è partito inizialmente dalla panchina nel sentito derby contro il Perugia. Baroncelli è stato mandato in campo dal tecnico solo all'88' minuto, nel momento di massima pressione dei padroni di casa, per blindare il prezioso vantaggio di 0-1.
Anche per Mattia Ievoli, centrocampista cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, l'inizio è stato in sordina. 7' all'esordio stagionale in Coppa Italia e altri 6' nella sconfitta esterna contro il Lumezzane di qualche settimana fa. Dopo l'adattamento al campionato, sta scendendo in campo con maggiore continuità. Nelle scorse settimane è arrivato il primo gol nei professionisti. Nel weekend appena trascorso, Ievoli ha confermato il suo momento di grazia nella vittoria casalinga per 1-0 contro la Triestina. Schierato titolare, il giovane mediano ha disputato una buona partita per 76 minuti, agendo con intelligenza tattica e pulizia tecnica in mezzo al campo. In un match teso e bloccato, ha saputo dare ordine alla manovra dei suoi e garantire equilibrio, confermando quella personalità già messa in mostra nella difficile trasferta di Vicenza di settimana scorsa. VOTO 6,5
Riccardo Spaggiari all'Arzignano non ha praticamente mai giocato. Dopo i 45' contro l'Alcione, arrivati il 29 di settembre, sono state ben sette le panchine consecutive del classe 2005. Mentre nelle ultime nove gare non è stato convocato per un problema fisico.
Continua il percorso di crescita costante per Lorenzo Romani, ormai diventato una certezza della retroguardia lombarda. Dopo l'esordio a metà settembre, il centrale di scuola viola ha inanellato dieci presenze consecutive, dimostrando una tenuta fisica e mentale non comune per un debuttante. Nell'ultimo weekend, nel netto successo per 4-1 sul campo delle Dolomiti Bellunesi, il classe 2005 ha sfoderato l'ennesima ottima prova rimanendo in campo per tutti i 90'. Nonostante la spinta costante dei padroni di casa, soprattutto sul versante sinistro con l'intraprendenza di Olonisakin, Romani non ha mai perso la bussola. È rimasto concentratissimo su Burrai e su chiunque gli si parasse davanti, chiudendo ogni varco con puntualità chirurgica. Oltre alla fase difensiva, ha brillato per la precisione con la palla tra i piedi: pulito in fase di impostazione, non sbaglia quasi nulla e trasmette sicurezza a tutto il reparto. Una prova di sostanza ed eleganza che conferma come il centrale di proprietà viola sia ormai un pilastro insostituibile per blindare i piani alti della classifica. VOTO 7
Dopo gli 0' nelle prime tre gare ufficiali della stagione, Scuderi era diventato un titolare inamovibile dell'Alcione, mettendo in mostra grande corsa e un buon piede sulla fascia. Dopo il turno di stop (la prima assenza dopo 14 partite consecutive), il terzino classe 2005 è tornato a disposizione per la gara di questo weekend. Inizialmente rimasto fuori dai titolari, Scuderi è stato gettato nella mischia al 65', con i suoi già sotto per 1-0. Nei 25 minuti disputati, l'impatto in fascia è stato discreto: ha provato a dare spinta e vivacità alla manovra offensiva, cercando di alzare il baricentro dell'Alcione nel tentativo di raddrizzare il match. Tuttavia, nonostante l'impegno, i milanesi non sono riusciti a scardinare la difesa del Lumezzane, incassando una sconfitta di misura. Un rientro che serve comunque a ritrovare il feeling con il campo in vista dei prossimi impegni. VOTO 6
Stagione da vero protagonista assoluto per Mirko Elia, che in Emilia-Romagna ha trovato l’ambiente ideale per consacrarsi. I numeri parlano chiaro: dal suo arrivo ha disputato tutte le 23 gare stagionali tra Coppa e Campionato, ma il dato impressionante è che nelle ultime diciassette è rimasto in campo per tutti i 90'. Tuttavia, anche i veterani aggiunti possono incappare in una giornata storta, e il weekend contro la Sambenedettese ne è stata la prova. Nel match perso per 0-2, il difensore di scuola viola è rimasto in campo per tutti i 90', ma stavolta la sua prestazione è stata pesantemente condizionata da un errore inusuale. Elia è apparso stranamente avulso nelle decisioni, finendo coinvolto nella "frittata" generale che ha regalato il vantaggio agli ospiti: un suo disimpegno errato, un pallone "ciabattato" malamente proprio nell'area piccola, ha spalancato la strada al gol della Sambenedettese. Al di là dell'episodio specifico, non ha trasmesso quel senso di sicurezza olimpica che lo aveva contraddistinto nelle precedenti uscite, faticando a guidare il reparto con la solita lucidità. Una battuta d'arresto che non cancella quanto di buono fatto finora, ma che servirà da lezione nel suo percorso di crescita. VOTO 5