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Chi è Salvatore Cianciulli, “Capitan Futuro” chiamato per la prima volta da Vanoli
In una serata di gala al Franchi contro la Lazio, la Fiorentina non cerca solo punti pesanti per la salvezza, ma continua a seminare per il proprio futuro. Tra i nomi presenti sulla lista dei convocati di Paolo Vanoli spicca una novità assoluta, un premio alla crescita costante di un ragazzo che sta bruciando le tappe: Salvatore Cianciulli. Per il classe 2008, capitano dell'Under 18, la prima convocazione in prima squadra è il coronamento di un mese da incorniciare, arrivato proprio quando i riflettori delle giovanili sono puntati su di lui.
Nato ad Avellino il 31 agosto 2008, Salvatore ha mosso i suoi primi passi nella Scandone Montella Academy, dove le sue qualità umane e tecniche sono emerse fin da subito. Dopo un triennio formativo alla Peluso Academy, la Fiorentina è stata la più lesta di tutte: nel 2022 il club viola ha battuto la concorrenza del Bologna per portarlo a Firenze, intuendo il potenziale di un ragazzo che, oltre al talento, portava con sé una maturità fuori dal comune.
Non è un caso che Cianciulli abbia indossato la fascia di capitano in ogni categoria, dall’Under 14 fino alla Primavera. Una leadership silenziosa ma carismatica, che lo ha portato appena venti giorni fa a sollevare da protagonista il trofeo del Torneo di Viareggio, un successo che ha agito da definitivo trampolino di lancio verso la chiamata dei "grandi".
Cianciulli è il prototipo del centrocampista moderno. Alto 180 cm e mancino naturale, possiede quella duttilità tattica che tanto è importante nel calcio moderno: può agire da play in un centrocampo a tre, dettando i tempi della manovra, o da mediano in una diga a due. Dotato di una visione di gioco cristallina, Salvatore non è solo l'architetto della manovra, ma anche un equilibratore fondamentale in fase difensiva.
A queste doti abbina una freddezza glaciale sui calci piazzati. Quest'anno, con l'Under 18 di mister Marco Capparella, è il capocannoniere della squadra con 5 reti, di cui ben 4 realizzate dal dischetto. Una sentenza dagli undici metri che testimonia, ancora una volta, una personalità superiore alla media per un ragazzo di soli diciassette anni.
La convocazione per la sfida contro la Lazio non è nata per caso. In questi mesi, Cianciulli ha frequentato con regolarità il gruppo della prima squadra al Viola Park, partecipando sia ad allenamenti individuali che a sedute condivise con la propria Under 18. Vanoli lo ha osservato da vicino, ne ha apprezzato la dedizione e ha deciso di premiarlo.
Già stabilmente nel giro delle Nazionali giovanili, Salvatore rappresenta uno degli investimenti più pregiati del vivaio gigliato. Che stasera possa esserci spazio per l'esordio o meno, la sua presenza in panchina al Franchi è il segnale chiaro di un percorso che punta dritto verso il calcio dei grandi. Il ragazzo di Montella è pronto a prendersi le chiavi del futuro viola.
Grazie alla collaborazione di Alessio Vannini.
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