I ricordi e gli auguri di Roberto Davide Papini, giornalista e scrittore, nella rubrica di Violanews per il Centenario della Fiorentina
VIDEO VN - Qualità e incognite, un mercato difficile da decifrare
Nell’anno del centenario della Fiorentina, Violanews vi tiene compagnia con una serie di interviste con le persone che, questi cento anni di storia, li hanno scritti e continuano a scriverli. In campo, sugli spalti, coi ricordi e con il tifo. In questa trentacinquesima puntata la nostra redazione ha contattato Roberto Davide Papini, giornalista e scrittore.
Un commento sul mercato della Fiorentina?“Il mercato ha cambiato completamente il volto della Fiorentina. Sono curioso, partendo dal presupposto ottimistico che le prime due partite le possiamo archiviare come partite di inizio stagione con un rodaggio da fare, perché quello che abbiamo visto è preoccupante, in linea con lo scorso anno. Un mercato con colpi molto interessanti, rimane il problema di sostituire Kean, perché ci vuole un attaccante che metta sempre in difficoltà le difese avversarie. Spero che Beto e Pellegrino siano dei validi sostituti e non facciano rimpiangere il centravanti della Nazionale”.
Il ricordo più bello?“Sono talmente tanti, forse la vittoria a Wembley. Ero in curva a tifare ed è stata una serata bellissima con quel gol di Batistuta da posizione impossibile. La Fiorentina stava subendo l’Arsenal e Toldo aveva fatto delle grandi parate, poi arrivò quel gol incredibile di Batistuta”.
L’augurio per il centenario?“Vorrei che la storia dei primi 100 anni fosse come uno stimolo per ripartire dai valori che questa maglia e
quei giocatori hanno già espresso. Importante valorizzare il passato, ricordando i protagonisti che hanno
fatto grande la Fiorentina perché diano la giusta carica per il futuro”.
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