Le parole in conferenza stampa dell'allenatore del Torino, Ignazio Abate, in vista della Fiorentina

Bonsignore Targetti

VN&TN - Fiorentina-Torino, cosa va e cosa no: l'intervista doppia

L'allenatore del Torino, Ignazio Abate, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Franchi contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

Su Mandragora e l'assetto

Nell’assetto non cambia tanto, aumentiamo di qualità in mezzo al campo. Mandragora è un leader, uno dei capitani. Un acquisto importante per noi.

Su Ricardo Rodriguez

Lo conosco benissimo. È un ragazzo dai valori morali molto alti. È un grande calciatore. Si è allenato tutti i giorni, ma allenarsi con la squadra è diverso. Avrà bisogno di una settimana dieci giorni per mettersi al passo con i compagni.

Sui nuovi arrivati

Mandragora è il più pronto di tutti. Bragança ha grandissima qualità e spessore, ma non ha fatto tantissimi allenamenti con la squadra e ha bisogno di tempo. Patterson ho bisogno di valutarlo. Belghali è un altro che ha bisogno di tempo, ma una struttura fisica che gli permette di entrare in forma velocemente.
abate torino

Sulla gara con la Fiorentina

Credo che la Fiorentina sia l’esempio lampante che quando crei un nuovo progetto si ha bisogno di tempo. Hanno fatto un mercato ambizioso, ma anche loro hanno bisogno di tempo per trovare l’amalgama giusta. Anche noi siamo nella loro situazione. Anche noi siamo a zero punti e vogliamo fare nostra la partita.

Sul Torino delle prime partite

La nostra crescita passerà dalla fase difensiva. Dobbiamo percepire più il pericolo. Quella fa tutta la differenza del mondo. In questo momento non abbiamo ancora la costanza e la forza di mordere in una pressione ultra offensiva con costanza. La bravura della squadra sta nel capire i momenti delle partite e abbiamo ampi margini di miglioramento. Dobbiamo costruire sia tatticamente che fisicamente, i gol spostano e ne stiamo prendendo un po’ troppi e questo fa la differenza.

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