Chi può aiutare Oulai a centrocampo nell'attuale centrocampo della Fiorentina?
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Fino a questo momento Christ Inao Oulai non ha trovato molto spazio nella Fiorentina: a parte la gara completamente nell'ombra con il Genoa, però, con Atalanta e Pisa ha dimostrato di avere delle qualità di un certo livello, quelle che hanno indotto Fabio Paratici a investire 30 milioni bonus compresi. Nel centrocampo viola l'ivoriano è un giocatore abbastanza unico per caratteristiche, così come lo era nel Trabzonspor, perché molto dinamico, verticale e bravo a superare l'uomo palla al piede con le sue finte di corpo. Ma c'è un fattore ben preciso che nella Costa d'Avorio e nella squadra turca lo hanno fatto emergere e diventare uno dei profili più interessanti in quel reparto: in tutte queste situazioni era affiancato, spesso e volentieri, da calciatori di struttura e forti fisicamente.
L'esperienza in Turchia
Come sta accadendo a Firenze, anche il suo inizio in Turchia è stato molto simile. Nell'estate 2025, infatti, Oulai è stato acquistato dal Trabzonspor per 5,5 milioni di euro, non pochissimi per un semisconociuto. I capi scout del club hanno inondato di segnalazioni positive la dirigenza per questo ragazzo, che giocava in Ligue 2 a diciannove anni e che pensavano fosse un calciatore perfetto da affiancare in una mediana a due ad un altro talento arrivato dalla Corsica: Tim Jabol-Folcarelli (anche lui un calciatore molto forte fisicamente e nei duelli, bravo nel recupero palla e nella copertura). All’inizio non è stato impiegato molto da Fatih Tekke, leggenda da calciatore a Trabzonspor, che però da novembre poi non è riuscito più a toglierlo dal campo.C'è una partita in particolare nella quale Oulai ha impressionato tutti, ovvero quella contro il Galatasaray. Una gara in cui l'ivoriano ha percorso distanze siderali senza perdere lucidità e accuratezza nei passaggi, contro una squadra dal pressing asfissiante come il Gala di Okan Buruk, specie quando gioca tra le mura amiche. Inao Oulaï veniva da un’altra grande partita, contro il Beşiktaş in casa, in cui aveva servito un assist. Quando si alza il livello della gara, il giovane ivoriano non scompare, vuole giocare anche lui. In Turchia ha collezionato 25 presenze, 2 gol e 3 assist, numeri che hanno ovviamente fatto innalzare la sua valutazione rispetto a quella iniziale. E la cifra spesa dalla Fiorentina questa estate per assicurarselo ne è stato il chiaro esempio (26 milioni di euro a titolo di corrispettivo garantito e 4 milioni e 61 euro di bonus più il 10% del corrispettivo netto derivante dal prossimo trasferimento del giocatore.
Costa d'Avorio e Mondiale da protagonista
Nell'ottimo Mondiale disputato la scorsa estate, dopo la panchina nella prima gara poi il ct non l'ha più tolto dal campo, completando alla grande il reparto insieme a Kessié e Sangaré (centrocampista difensivo del Nottingham Forest alto 191 cm), come sottolineato anche da Giovanni Galli nelle scorse ore (QUI LE PAROLE). Un torneo che lo ha fatto conoscere al mondo e che poi lo ha portato, in estate, ad essere scelto dalla Fiorentina.Oulai è stato schierato nei tre di centrocampo insieme ai due prima citati, muovendosi prevalentemente da mezzala di sinistra. I numeri contro la Germania (sconfitta 1-2 in rimonta): 5 dribbling vinti su 5, 90% di passaggi riusciti, 91% di corto raggio. 67% di medio raggio (6/7), 10 duelli vinti su 14, tutti numeri da grande prestazione. Contro Curaçao ha giocato metà tempo, ed è molto curioso come i compagni si siano appoggiati a lui come se fosse un veterano di questa nazionale. Moltissimi palloni giocati e un'ammonizione causata per Leandro Bacuna (anche lui calciatore di Süper Lig) grazie ad una delle sue qualità: il cambio di passo.
Ora la Fiorentina
Alla Fiorentina, ancora, molte di queste caratteristiche di Oulai non le abbiamo viste, ma chissà che, come accaduto esattamente nel novembre di un anno fa in Turchia, anche qui non accada la stessa cosa. Paolo Vanoli ancora non ha trovato una quadra ben precisa nel suo centrocampo, cambiando gli interpreti in ogni partita. Affiancare a Oulai dei giocatori adatti, che completino le sue mancanze, potrebbe significare vederlo esplodere definitivamente. Ndour, Brescianini, Fagioli e Atta (sperando che recuperi il prima possibile): non ci sono giocatori della fisicità di Sangaré o dell'esperienza di Kessié, i profili sono altri. Con chi potrebbe incastrarsi alla perfezione? La soluzione potrebbe arrivare semplicemente guardando le esperienze che il calciatore ha già vissuto.© RIPRODUZIONE RISERVATA