Il Frosinone di Massimiliano Alvini sarà la squadra da battere per festeggiare al meglio il Centenario: ce lo siamo fatto raccontare da chi lo segue sempre
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In vista della partita di sabato alle 18.30 al Franchi contro il Frosinone, che precederà la festa per il Centenario, Violanews ha intervistato Cristina Lucarelli, Responsabile Sport di www.frosinonenews.eu.
La sconfitta di misura con la Juventus che impressione ha lasciato?«Ha lasciato sensazioni positive, soprattutto per la reazione mostrata nella ripresa. Il Frosinone ha sofferto nella parte centrale del primo tempo, ma è rimasto dentro la partita fino alla fine, sfiorando anche il pareggio con la traversa di Calvani. Per una neopromossa, partire tenendo testa alla Juventus rappresenta comunque un segnale incoraggiante».
Il mercato ha reso competitiva la squadra?«La società ha costruito una rosa giovane, dinamica e con alternative interessanti. Sono arrivati calciatori di prospettiva insieme a elementi che conoscono già la categoria. Probabilmente manca ancora qualcosa per completare definitivamente l’organico, ma il Frosinone ha già dimostrato di poter competere in Serie A».
Alvini, che ha riportato il Frosinone in Serie A, ha detto di non essere stato coinvolto nel mercato. Ci sono dei problemi in società o con il presidente Stirpe?«Non credo ci siano problemi con il presidente Stirpe. Le parole di Alvini sono state molto forti, ma vanno interpretate anche alla luce di tanti cambiamenti avvenuti in società. È evidente, però, che il tecnico si aspetti ancora qualche intervento per avere una rosa pienamente adatta alle sue idee».
Che partita sarà?«Mi aspetto una gara intensa e tatticamente complicata. La Fiorentina proverà a controllare il possesso e ad alzare subito il ritmo, mentre il Frosinone dovrà essere compatto, aggressivo e bravo a sfruttare le ripartenze. Sarà fondamentale evitare quei momenti di passività che contro la Juventus avrebbero potuto costare più di un gol».
Chi deve temere di più la Fiorentina?«Il Frosinone dovrà guardarsi soprattutto dalla qualità offensiva e dalla capacità della Fiorentina di creare superiorità tra le linee. I viola, però, dovranno fare molta attenzione alla velocità degli esterni giallazzurri e alla qualità di Calò. Anche sulle palle inattive la squadra di Alvini può diventare pericolosa».
La probabile formazione?«Alvini dovrebbe confermare il modulo visto contro la Juventus. Frosinone (3-4-2-1): Palmisani; Calvani, Monterisi, Bracaglia; A. Oyono, Calò, Cichella, Kvernadze; Fini, Koutsoupias; Raimondo. Restano comunque alcuni dubbi che potrebbero essere sciolti soltanto a ridosso della gara».
Un pronostico?«La Fiorentina parte favorita per esperienza e qualità, ma questo Frosinone può mettere in difficoltà chiunque come visto domenica scorsa allo Stirpe contro la Juve. Un risultato esatto preferisco non formularlo…».
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