Il 25 luglio 2016 arriva l'ufficialità. Al momento della firma, il "funambolo" argentino si presenta ai microfoni di Viola Channel con parole cariche di ambizione: "Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. La Fiorentina mi è sembrata un top club che pensa in grande e che mi darà la possibilità di mostrare le mie qualità. Io sono pronto a mettermi subito a disposizione per cercare di essere un valore aggiunto. Se siamo uniti possiamo dare battaglia su tutti i campi". A rincarare la dose di aspettative ci pensò lo stesso Andrea Della Valle che, durante la sua visita al ritiro di Moena, presentò il ragazzo con toni entusiastici: "Toledo? Non è una scommessa, ma un colpo del direttore. È un giocatore importante, un investimento vero, non è un giocatore che viene qui tanto per venire. Lo vedrete presto, è un ragazzo che ha qualità tecniche sopra la media e che ci darà grandi soddisfazioni. Corvino lo seguiva da tempo e siamo convinti che possa fare molto bene nel nostro campionato". Dichiarazioni che oggi, col senno di poi, suonano paradossali.
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