Boruc si accasa al Southampton neo-promosso in Premier League, tornando nella sua Gran Bretagna, dove il calcio si vive con la giusta passione, secondo Boruc. Anche qui si fa notare per il suo carattere poco incline ai compromessi. Durante una sfida con il Tottenham lancia una bottiglia d'acqua verso i propri tifosi, rei di averlo offeso. Il tutto si risolse dopo alcuni mesi di panchina per Boruc. Nel complesso però, il portiere ha lasciato un buon ricordo sia ai Saints che al Bournemouth. Boruc guida le Cherries al ritorno in Premier, e si impone come portiere titolare, fino a quando il club acquista Begovic. Il finale di carriera è all'insegna del ritorno a casa, al Legia. Per lui è stato più di un semplice ritorno, Boruc negli anni è diventato un vero tifoso del Legia. Un esempio? Nel 2019 assiste ad Ibrox (si, lo stadio dei Rangers) al playoff di Europa League tra le due squadre. Ma non lo fa da grande ex nel palco dei vip. Boruc osserva la partita nel settore ospiti, con il megafono in mano, come un vero ultrà. Dal 2020 al 2022 gioca proprio nel Legia, ritirandosi come una leggenda del calcio polacco. Un ritorno apprezzatissimo in patria, come sottolineò Dudek: "Artur Boruc mi ha impressionato. Molti calciatori sottolineano il fatto che alla fine della loro carriera vogliano tornare al loro primo club serio, ma poi non lo fanno mai. Non Artur, è fortemente legato con il Legia, si sente parte della sua comunità"
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