Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Attriti con Conte, manita alla Juve, un dito quasi perso: Lang-Fiorentina s’ha da fare?

esclusive

Attriti con Conte, manita alla Juve, un dito quasi perso: Lang-Fiorentina s’ha da fare?

Noa Lang grafica
La Fiorentina, per rinforzare le fasce, è interessata a Noa Lang: la sua stagione tra Napoli e Galatasaray e quante possibilità hanno i viola
Matteo Bardelli Redattore 

In vista della prossima stagione, Fabio Paratici sta lavorando per regalare a Fabio Grosso una squadra che segua perfettamente la sua idea di gioco. Ed è per questo motivo che una delle cose principali da fare è quella di far avere al nuovo tecnico una batteria di esterni di spessore, pronta a scardinare con qualità e velocità le difese avversarie. Tra i vari nomi usciti, spunta in particolar modo quello di Noa Lang, calciatore che nella stagione appena conclusa ha iniziato con il Napoli per poi finire con il Galatasaray.

Le difficoltà al Napoli

—  

Il calciatore olandese, classe 1999, era arrivato in estate a Napoli per sopperire alla partenza a gennaio di Kvaratskhelia, acquistato dal PSV per ben 28 milioni di euro. Lo stesso Antonio Conte ne era molto soddisfatto inizialmente. Esplosivo e fantasioso, come lui stesso ha più volte sottolineato: «Amo dribblare, da me aspettatevi tanti tiri. Sono il tipo di giocatore che il tifoso vuole vedere allo stadio. In Champions League spesso mi raddoppiano e mi piace: così posso superare due difensori con un dribbling». Era arrivato in azzurro dopo una stagione in brillante in Olanda, con 14 gol e 12 assist in 44 presenze, trascinando il PSV alla vittoria dell'Eredivise e mettendosi in mostra anche in Champions League. L'adattamento al calcio italiano, però, non è mai arrivato e anche i carichi di lavoro di Conte, forse, lo hanno lasciato senza energie fisiche e mentali. Presto le sue speranze per una maglia da titolare sono evaporate, subentrando in diverse occasioni ma senza lasciare mai veramente il segno. Pochi i minuti concessigli. Solo con il Torino, in 27', aveva segnato il gol del pareggio in extremis, poi annullato da VAR per fuorigioco. Il trattamento del tecnico verso il calciatore è iniziato a somigliare a quello che aveva riservato ad Eriksen ai tempi dell'Inter. Tra agosto e gennaio, Noa Lang ha collezionato 959 minuti in azzurro, nonostante i tantissimi infortunati che i partenopei hanno subito quest'anno. Solo un gol, segnato contro l'Atalanta e due assist, uno con l'Inter, bellissimo. Poi è tutto subito finito.

L'evanescenza del calciatore si è scontrata con la rigidità tattica del campionato italiano e dello stesso allenatore salentino, che dopo la pesante sconfitta ad Eindhoven, proprio l'ex squadra di Lang, ha commentato così: «È un buon cantante e anche un buon ballerino, ma per me conta essere un buon calciatore». Non ha tardato ad arrivare la risposta del calciatore, che ai media inglesi ha dichiarato di aver parlato con Conte solo una volta del poco spazio che gli era stato concesso e che avrebbe voluto dire di più ma che non era il momento. Da lì è stata rottura totale, con il calciatore che poi ha accettato il prestito in Turchia al Galatasaray.

Galatasaray, brutto infortunio e niente riscatto

—  

Noa Lang era partito in prestito verso la Turchia per un prestito con diritto di riscatto, per una cifra totale di 30 milioni di euro. La scelta della squadra, però, al termine della stagione è stata quello di non confermarlo nonostante un rendimento in crescita (dati Sofascore), facendolo tornare a Napoli. Queste le sue parole dopo i mesi passati al Galatasaray: «Non mi pento assolutamente della mia scelta. Ho vissuto sei mesi molto formativi. Anche solo la preparazione stagionale in montagna è stata un'esperienza a sé stante. Tuttavia, io negli allenamenti ero abituato a piccoli tornei, partitelle cinque contro cinque, esercitazioni di tiro e divertimento. Al Napoli non abbiamo visto il pallone per cinque giorni». Anche in Turchia non ha avuto grande continuità, lasciando comunque più il segno rispetto che a Napoli: in 18 presenze, tra tutte le competizioni, ha messo a segno due gol e realizzato tre assist. Caso particolare, perché le due reti sono arrivate nella manita alla Juventus in Champions League. Nel turno successivo, contro il Liverpool, ecco che arriva il bruttissimo infortunio. È successo durante il match contro i Reds ad Anfield, dove il calciatore è finito violentemente contro le recinzioni e i cartelloni pubblicitari a bordo del campo, subendo un taglio profondo al pollice della mano destra che ha richiesto un intervento chirurgico d'urgenza. Fortunatamente però, nonostante il grande spavento e il rischio di amputazione, l'operazione è riuscita a salvare il dito.

L'olandese adesso è anche impegnato con la sua Nazionale ai Mondiali di calcio, entrando a pochissimi minuti dalla fine nella vittoria schiacciante contro la Svezia e rimanendo a sedere in panchina per 90' nel pareggio per 2-2 contro il Giappone.

L'interesse della Fiorentina

—  

Come detto precedentemente, la Fiorentina deve rifondare la sua batteria di esterni. E se per Koleosho la situazione potrebbe essere in dirittura d'arrivo, quella per Noa Lang ancora resta abbastanza in stallo. Il giocatore piace sicuramente molto a Paratici e Grosso, e tra i due club i contatti sono stati costanti, ma ogni valutazione definitiva sarà rinviata alle prossime settimane. La decisione finale dipenderà da Massimiliano Allegri, che dovrà valutare il giocatore e capire se potrà rientrare nei suoi piani di gioco per il Napoli della prossima stagione. Ovviamente i viola starebbero pensando ad una formula di prestito per portarlo a Firenze, contando che il prezzo del cartellino, anche se leggermente inferiore allo scorso anno, resta comunque alto.