Naturalmente Mastantuono spicca nelle statistiche offensive, come ci si poteva aspettare. Ma quello che stupisce sono anche i suoi numeri "difensivi"
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Nel calcio è un bene o un male essere dipendenti da un solo giocatore? Probabilmente non esiste una risposta giusta, ma dipende da qual è il giocatore su cui ricade il peso della squadra. Il calcio è un gioco di squadra, dove si vince e si perde in 11, ma c'è sempre qualcuno più speciale degli altri. In questa Fiorentina è chiaro che questo ruolo sia stato attribuito a Franco Mastantuono. La stessa accoglienza del popolo viola era stata emblematica, con un entusiasmo riservato a pochi eletti.
L'energia di Franco
Fin dalla disastrosa trasferta di Roma, si è visto che Mastantuono non ha paura nel prendersi la Fiorentina sulle spalle. Del resto la pressione non gli è mai mancata, così come la sicurezza nei propri mezzi. Quello che ha sorpreso un po' tutti è stata la sua abnegazione, anche se Xabi Alonso già a Madrid aveva notato questa sua dote: "Dobbiamo dargli un'organizzazione; deve assimilare i concetti, ma quell'energia e quello spirito competitivo sono fondamentali per la nostra squadra e per il nostro stile di gioco". Quell'energia che ha portato anche a Firenze, tentando sempre la giocata, e non risparmiandosi mai (forse spendendo anche troppo). I suoi numeri ci aiutano a capire quanto sia vitale per questa Fiorentina
Franco-dipendenza
Naturalmente Mastantuono spicca nelle statistiche offensive, come ci si poteva aspettare. Primo per gol (4), primo per gol attesi (3.3), primo per gol attesi ogni 90 minuti, primo per tiri ogni 90 minuti (4.3), primo per occasioni create (18), dribbling tentati e riusciti, un vero monopolio. Ma quello che stupisce sono anche i suoi numeri "difensivi": Mastantuono è secondo per contrasti (dietro solo a Jimenez), terzo per intercetti e quarto per palloni recuperati (tra i giocatori di movimento). Il suo impatto sulla Fiorentina è totale, è coinvolto a 360 gradi, nonostante sia un giocatore conosciuto soprattutto per quello che fa con il pallone. Il tutto in una Fiorentina non di certo sfavillante, con una classifica complessa. Gli errori non mancano, ma davanti ad un simile volume di produzione sarebbe impossibile non commetterne. L'ingresso di Goncalves potrebbe sgravarlo da qualche compito palla al piede, anche se Mastantuono sembra aver bisogno di essere coinvolto, e non a caso il suo declino a Madrid è iniziato dopo l'esonero di Xabi Alonso. Firenze invece vuole godersi il miglior Mastantuono, una gemma che mancava da tempo.Scarica la nuova app Viola News
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