Inarrestabile il giovane attaccante, che ha fatto anche l'assist per il primo gol di Croci: approfondiamo la sua storia
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La Youth League della Fiorentina Primavera è iniziata sotto una stella decisamente più brillante rispetto all'anno scorso: se al primo tentativo i viola sono stati eliminati dal Legia Varsavia, quest'anno la qualificazione al turno successivo è stata ipotecata grazie al 5-0 rifilato ai bulgari del Septemvri Sofia al Viola Park nella gara d'andata, rendendo il ritorno una formalità. Di questi cinque gol, quattro sono stati di Forte, autore dell'assist per la prima rete a firma della stellina Croci. Dato che la Fiorentina è alla sua seconda Youth League, non c'è bisogno di consultare gli archivi per affermare che si tratta del poker più giovane della storia viola in gare ufficiali di livello continentale, pur giovanile. Ma se di Croci si sa già molto, chi è Forte?
Giuseppe Forte nasce il 21 luglio 2008 a Napoli, ed è proprio lì che muove i primi passi nel mondo del Calcio. Già all'età di 3 anni il richiamo del pallone lo stregava e grazie alla società Materdei il suo sogno ha avuto inizio. Dopo l'esperienza nella realtà dilettantistica campana nel 2020 si trasferisce nella Peluso Academy dove resterà per 3 anni continuando il suo percorso di crescita professionale, in tale occasione è stato protagonista di grandi sacrifici per coltivare la sua più grande passione; come raccontato successivamente in un'intervista rilasciata alla FIGC. Sforzi che hanno trovato riscontro nel settembre 2023, quando i blucerchiati hanno bussato alla porta di Giuseppe, regalandogli la possibilità di accedere al settore giovanile della Samporia.
Gli inizi
Giuseppe Forte nasce e cresce, come abbiamo visto, a Napoli, città in cui sviluppa fin da piccolissimo la sua passione per il calcio. Inizia infatti a praticare questo sport intorno ai tre anni, dimostrando fin da subito un forte interesse per il pallone. La sua prima società è la Materdei, una realtà dilettantistica campana in cui muove i primi passi nel calcio organizzato. Questa esperienza rappresenta l’inizio del suo percorso calcistico e gli permette di acquisire le prime esperienze sul campo, ponendo le basi per la sua crescita sportiva.
Nell’estate del 2020, Forte lascia la Materdei per trasferirsi alla Peluso Academy, società nella quale rimane per tre stagioni. Durante questo periodo continua a lavorare per migliorare le proprie qualità e a coltivare l’obiettivo di arrivare a giocare nel calcio professionistico. Questi anni nel calcio giovanile campano rappresentano una tappa fondamentale della sua formazione, perché gli consentono di maturare esperienza e di prepararsi alle opportunità che arriveranno successivamente. Il suo percorso dimostra come, prima di approdare a una realtà professionistica come la Sampdoria, sia importante affrontare diverse tappe di crescita, partendo dalle società dilettantistiche del proprio territorio.
I sacrifici in tenera età
Uno degli aspetti più significativi della storia di Giuseppe Forte riguarda i sacrifici che ha affrontato fin da bambino per poter coltivare la sua passione per il calcio.
In un’intervista pubblicata dalla FIGC, il giovane attaccante ha raccontato di quando, ancora piccolo, prendeva i mezzi pubblici insieme alla nonna per raggiungere il campo di allenamento. Le sue parole sono particolarmente significative: "Fin da piccolo, ho fatto grandi sacrifici per giocare a calcio a partire da quando prendevo i mezzi pubblici insieme a mia nonna per andare al campo".
Questo episodio ci fa capire meglio le difficoltà che Forte ha incontrato nei primi anni della sua carriera calcistica. Giocare a calcio, per lui, non voleva dire solo allenarsi e scendere in campo, ma anche riuscire a conciliare tutto grazie all’aiuto e il sostegno della famiglia. In questo percorso, la nonna ha avuto un ruolo importante, dimostrando quanto sia stato fondamentale avere accanto persone pronte a sostenerlo e ad aiutarlo a realizzare il suo sogno.
Il grande salto: l'approdo alla Samp
Nel settembre del 2023, dopo l’esperienza alla Peluso Academy, Giuseppe Forte compie un passo importante nella sua carriera calcistica, entrando a far parte del settore giovanile della Sampdoria.
L’arrivo a Genova comporta anche un cambiamento nella sua vita quotidiana. Durante la permanenza alla Sampdoria, infatti, Forte vive a Casa Samp, il convitto che ospita i giovani calciatori provenienti da altre regioni o dall’estero. Questa esperienza gli permette non soltanto di concentrarsi sulla propria crescita sportiva, ma anche di imparare a vivere lontano dalla famiglia e dalla città in cui è cresciuto, adattandosi a nuove abitudini e responsabilità.
Stagione 2023-24
Alla sua prima esperienza con la Sampdoria, l’attaccante napoletano riesce subito a mettersi in evidenza con la formazione Under 16, distinguendosi soprattutto per la sua capacità di segnare con grande continuità.
I numeri della sua stagione sono particolarmente significativi: Forte realizza infatti 27 gol in 28 presenze, diventando uno dei protagonisti della squadra blucerchiata. Il suo contributo risulta ancora più importante se confrontato con il rendimento complessivo della formazione, che segna 79 reti totali. Le 27 marcature dell’attaccante rappresentano infatti circa il 34% dei gol della squadra. In altre parole, più di un gol su tre della Sampdoria Under 16 porta la sua firma.
Già nel febbraio 2024, il suo rendimento aveva attirato l’attenzione. In un articolo pubblicato dalla FIGC, Forte veniva presentato con un bilancio parziale di 14 gol in 16 presenze. In quel momento, la Sampdoria Under 16 guidava il proprio girone con 35 punti e il giovane attaccante era tra i principali protagonisti della stagione. Il dato delle 14 reti si riferisce quindi alla prima parte del campionato, mentre quello delle 27 marcature rappresenta il bilancio finale.
Nella stessa intervista, Forte aveva raccontato i suoi obiettivi per la stagione: aiutare la squadra a raggiungere i playoff e, a livello personale, segnare 20 gol in campionato. Alla fine, con 27 reti realizzate, è riuscito a superare il traguardo che si era prefissato. Le sue prestazioni con l’Under 16 gli hanno permesso di farsi conoscere sempre di più nel calcio giovanile, dando una prima svolta al suo percorso e preparandolo ad affrontare le sfide successive della sua carriera.
Primo contratto professionistico
Nel settembre del 2024, Giuseppe Forte raggiunge un altro traguardo importante della sua carriera: a soli 16 anni, firma il suo primo contratto da professionista con la Sampdoria.
Questo accordo rappresenta un segnale di fiducia da parte del club, che riconosce le sue qualità e le sue prospettive di crescita. La firma arriva dopo una stagione nella quale Forte si era messo in evidenza con la squadra Under 16 e a pochi giorni dal suo primo gol nel campionato Primavera, realizzato contro il Monza.
Una nuova sfida per il giovane attaccante, che si trova a confrontarsi con giocatori più grandi ed esperti. Il suo primo gol in questa competizione è quindi un segnale positivo, perché dimostra la sua capacità di adattarsi progressivamente a un livello di gioco più impegnativo.
Passaggio in Primavera 1
Dopo l’ottima stagione disputata con l’Under 16, Giuseppe Forte si trova ad affrontare una nuova sfida: il passaggio al campionato Primavera 1, una competizione di livello superiore, nella quale deve confrontarsi con avversari generalmente più maturi sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico.
In questa nuova categoria, Forte segna meno rispetto alla stagione precedente, ma per valutare al meglio il suo rendimento è importante considerare anche il contributo che dà alla squadra oltre ai gol. Con la Sampdoria Primavera, infatti, colleziona 30 presenze per un totale di 1.581 minuti giocati, mettendo a segno 3 reti e fornendo 6 assist. Questi numeri mostrano come il suo ruolo in attacco non si limiti soltanto a segnare, ma comprenda anche la capacità di creare occasioni e aiutare i compagni a trovare la via del gol. A rendere ancora più complicata la stagione è il percorso della Sampdoria Primavera, che si conclude con la retrocessione in Primavera 2.
Passaggio alla Roma
Dopo l’esperienza alla Sampdoria, Giuseppe passa alla Roma, dove disputa una stagione in prestito. Questo trasferimento gli offre l’opportunità di proseguire il proprio percorso di crescita in un altro settore giovanile di primo piano del calcio italiano, confrontandosi con un ambiente nuovo e con obiettivi sempre più ambiziosi.
Durante la sua esperienza nella società giallorossa, Forte gioca sia con la formazione Primavera sia con l’Under 18. Secondo i dati disponibili, il suo bilancio complessivo è di 20 presenze e due reti, distribuite tra le due categorie. È importante precisare che si tratta di competizioni differenti e che questi numeri comprendono entrambe le formazioni.
Al termine della stagione, la Roma decide di non esercitare il riscatto del giocatore. Forte fa quindi ritorno alla Sampdoria, la società nella quale era cresciuto calcisticamente e con cui aveva firmato il suo primo contratto da professionista.
L'arrivo a Firenze
Dopo le esperienze che lo hanno portato a vestire diverse maglie, il percorso di Forte prosegue con un nuovo capitolo in Toscana. Dopo il mancato riscatto da parte della Roma e il ritorno alla Sampdoria, il giovane attaccante si trasferisce infatti alla Fiorentina il 2 settembre 2026, con la formula del prestito con diritto di opzione.
Questa formula prevede che Forte arrivi inizialmente a Firenze in prestito, lasciando alla società viola la possibilità di acquistarlo a titolo definitivo, secondo le condizioni stabilite nell’accordo.
Gli idoli di Forte
Il giovane attaccante ha indicato nelle sue interviste disponibili due giocatori che ammira particolarmente: Sebastiano Esposito, oggi al Sassuolo, che ha visto personalmente in maglia Samp, e Kevin De Bruyne del Napoli, ammirato in tv al Manchester City.
L'impatto con la Fiorentina
Infine, com'è andato Forte prima del poker di oggi? In campionato non ha ancora segnato in sei presenze, accusando forse le difficoltà della nuova squadra di Andreazzoli, ma ha dato prova di essere capace di colpi spettacolari in finale di Supercoppa Italiana, segnando uno sfortunato autogol e poi un gol meraviglioso con un bolide dalla distanza nel 3-4 di Milano contro l'Atalanta.La storia di Forte racconta un percorso fatto di cambiamenti, esperienze e occasioni da sfruttare, dalle prime esperienze nel calcio dilettantistico napoletano fino all’arrivo in una società importante come la Fiorentina. Il futuro del giovane attaccante dipenderà anche dalla sua capacità di adattarsi al nuovo ambiente e di continuare a migliorare, mentre resta aperta la possibilità che il prestito si trasformi in un trasferimento definitivo.
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