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MALLORCA, SPAIN - APRIL 04: Kylian Mbappe of Real Madrid looks on during the LaLiga EA Sports match between RCD Mallorca and Real Madrid CF at Estadio Daredevil Son Moix on April 04, 2026 in Mallorca, Spain. (Photo by Alex Caparros/Getty Images)
L'eco del tesissimo ottavo di finale del Mondiale 2026 tra Francia e Paraguay, deciso da un calcio di rigore di Kylian Mbappé, non si spegne ma si sposta drammaticamente sul piano politico e sociale. Il capitano e trascinatore dei Bleus è stato infatti bersaglio di gravissimi insulti a sfondo razzista da parte di Celeste Amarilla, senatrice paraguaiana nota in patria per le sue continue provocazioni mediatiche. Tramite il proprio profilo X, in risposta alla forte tensione nata in campo tra la stella del Real Madrid e il portiere dell'Albirroja Orlando Gill, la donna è andata decisamente oltre ogni limite tollerabile.
La senatrice Amarilla ha pubblicato due post dai contenuti a dir poco aberranti. Nel primo si legge: "Camerunense colonizzato, che fa finta spudoratamente di essere francese, rancoroso, arricchito solo di recente, prepotente e brutto. L'unica cosa che molti rimproveriamo ai giocatori dell'Albirroja è di non avergli dato uno schiaffo a mano aperta dopo che è finita la partita".
Non contenta, la politica paraguaiana ha raddoppiato la dose con un secondo messaggio ancora più violento: "Questo bruto non ha nemmeno imparato a scrivere, invece del latte materno succhiava le noci di cocco e la cosa più istruita che sentiva erano gli scimpanzé. Magari gli avessi mostrato il dito medio, Orlando Gill, io lo faccio in senato e non succede niente!!!".
Di fronte a una simile ondata di odio, Kylian Mbappé ha deciso di non rimanere in silenzio e ha affidato a X una replica durissima, ma di straordinaria caratura istituzionale: "Signora Celeste Amarilla, lei è una donna spregevole e indegna della sua funzione. Lei non rappresenta il Paraguay, quel Paese che ha trasudato passione e onore per tutto il corso della competizione. Per la sua incoscienza e il suo razzismo sfacciato, il mondo intero ha già dimenticato il percorso e lo sforzo storico compiuti dai suoi giocatori durante questa Coppa del Mondo, lasciando spazio a una signora incompetente che dà la peggiore immagine possibile del suo Paese. Non lascerò mai a persone come lei la libertà di diffondere il loro odio e il loro razzismo in tutto il mondo".
Il caso è diventato immediatamente un affare di stato. La Federcalcio francese (FFF) è scesa in campo a protezione del proprio capitano, condannando fermamente le dichiarazioni definite senza mezzi termini "abiette e inaccettabili". La federazione transalpina ha inoltre annunciato ufficialmente che muoverà vie legali, segnalando l'intera questione alla procura per l'avvio immediato di un'azione penale nei confronti della senatrice sudamericana.
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