00:30 min
VIOLA NEWS altri campionati mondiali Follia razzista contro Mbappé: senatrice paraguaiana shock, la risposta del francese

news viola

Follia razzista contro Mbappé: senatrice paraguaiana shock, la risposta del francese

Redazione VN
Terremoto ai Mondiali 2026: la senatrice del Paraguay Celeste Amarilla insulta pesantemente Mbappé sui social dopo il ko con la Francia

L'eco del tesissimo ottavo di finale del Mondiale 2026 tra Francia e Paraguay, deciso da un calcio di rigore di Kylian Mbappé, non si spegne ma si sposta drammaticamente sul piano politico e sociale. Il capitano e trascinatore dei Bleus è stato infatti bersaglio di gravissimi insulti a sfondo razzista da parte di Celeste Amarilla, senatrice paraguaiana nota in patria per le sue continue provocazioni mediatiche. Tramite il proprio profilo X, in risposta alla forte tensione nata in campo tra la stella del Real Madrid e il portiere dell'Albirroja Orlando Gill, la donna è andata decisamente oltre ogni limite tollerabile.

I post della vergogna: "Scimpanzé e camerunense"

—  

La senatrice Amarilla ha pubblicato due post dai contenuti a dir poco aberranti. Nel primo si legge: "Camerunense colonizzato, che fa finta spudoratamente di essere francese, rancoroso, arricchito solo di recente, prepotente e brutto. L'unica cosa che molti rimproveriamo ai giocatori dell'Albirroja è di non avergli dato uno schiaffo a mano aperta dopo che è finita la partita".

Non contenta, la politica paraguaiana ha raddoppiato la dose con un secondo messaggio ancora più violento: "Questo bruto non ha nemmeno imparato a scrivere, invece del latte materno succhiava le noci di cocco e la cosa più istruita che sentiva erano gli scimpanzé. Magari gli avessi mostrato il dito medio, Orlando Gill, io lo faccio in senato e non succede niente!!!".

La replica di Mbappé

—  

Di fronte a una simile ondata di odio, Kylian Mbappé ha deciso di non rimanere in silenzio e ha affidato a X una replica durissima, ma di straordinaria caratura istituzionale: "Signora Celeste Amarilla, lei è una donna spregevole e indegna della sua funzione. Lei non rappresenta il Paraguay, quel Paese che ha trasudato passione e onore per tutto il corso della competizione. Per la sua incoscienza e il suo razzismo sfacciato, il mondo intero ha già dimenticato il percorso e lo sforzo storico compiuti dai suoi giocatori durante questa Coppa del Mondo, lasciando spazio a una signora incompetente che dà la peggiore immagine possibile del suo Paese. Non lascerò mai a persone come lei la libertà di diffondere il loro odio e il loro razzismo in tutto il mondo".

Interviene la Federcalcio francese: esposto alla Procura

—  

Il caso è diventato immediatamente un affare di stato. La Federcalcio francese (FFF) è scesa in campo a protezione del proprio capitano, condannando fermamente le dichiarazioni definite senza mezzi termini "abiette e inaccettabili". La federazione transalpina ha inoltre annunciato ufficialmente che muoverà vie legali, segnalando l'intera questione alla procura per l'avvio immediato di un'azione penale nei confronti della senatrice sudamericana.