L'avventura in Grecia del centrocampista ex viola classe 2002 sin qui

Era partito tra luci e applausi, con una presentazione da cinema al Paok Salonicco, lasciando la Fiorentina dopo anni di crescita in viola. Per Alessandro Bianco, però, il nuovo capitolo greco non è ancora decollato.

Nell’esordio stagionale in Europa League, i bianconeri si sono fermati sullo 0-0 contro il Maccabi Tel Aviv e per il centrocampista classe 2002 ci sono stati soltanto 90 minuti di panchina. Una situazione che si aggiunge a un avvio di stagione in chiaroscuro: in carriera aveva messo piede in campo solo in Conference con la Fiorentina, e in Grecia, finora, la sua unica apparizione è arrivata in Coppa di Grecia, nel pesante 4-1 subito contro l’APO Levadiakos.

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La formula del trasferimento di Bianco: definitivo o prestito?

In campionato, invece, due gare vissute da spettatore. Per Bianco, che arrivava da una stagione da titolare in Serie A, il percorso al Paok è dunque in salita: tanta attesa, pochi minuti giocati.

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