Non arrivano buone notizie dalla Danimarca per la Fiorentina e per il futuro di Amir Richardson. Il centrocampista, trasferitosi al Copenaghen durante il mercato invernale per trovare continuità, è finito ai margini del progetto tecnico di Bo Svensson. Nonostante l'assenza per infortunio di un pilastro come Thomas Delaney, Richardson è stato nuovamente escluso dai convocati per la sfida contro il Randers, sollevando dubbi sulla sua gestione.

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Caso Richardson al Copenaghen: escluso ancora, il tecnico Svensson spiega il motivo
Scelta tecnica, non disciplinare
—L'allenatore del club danese, Bo Svensson, ha voluto però spegnere sul nascere le voci di possibili frizioni comportamentali o motivi extra-calcistici dietro l'esclusione dell'ex Reims: "È una mia decisione puramente sportiva su ciò che la rosa deve contenere e cosa penso sia meglio per noi. È una mia scelta. Non ci sono motivi disciplinari, posso escluderlo".
Svensson ha poi confermato che il calciatore non rientrerà a Firenze in anticipo: "Ho parlato con Amir di ciò che ci aspettiamo da lui; resterà qui fino alla scadenza naturale del prestito in estate". Le parole del tecnico riportate da Bold.dk
Un riscatto che si allontana
—I numeri di Richardson con la maglia del Copenaghen iniziano a farsi preoccupanti: appena cinque presenze totali e una fatica enorme a entrare nelle rotazioni. Un rendimento che mette in serio dubbio il suo futuro in Danimarca: il club danese vanta un'opzione di acquisto fissata a8 milioni di euro, una cifra importante che, ad oggi, il Copenaghen non sembra minimamente intenzionato a investire. La Fiorentina osserva con attenzione, consapevole che, senza una sterzata in questo finale di stagione, il classe 2002 tornerà alla base in estate come un "esubero" da ricollocare.
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