La contestazione, però, va ben oltre il risultato ottenuto sul campo. Il tifo organizzato ribadisce la linea già espressa nei mesi scorsi
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La clamorosa eliminazione della Lazio dalla Coppa Italia contro il Mantova scatena la dura reazione del tifo organizzato biancoceleste. All'indomani della sconfitta dell'Olimpico, i tifosi hanno pubblicato sui social un lungo comunicato che parte proprio dal pessimo avvio di stagione: «Dove eravamo rimasti... Era finita male, è iniziata peggio. Fuori col Mantova, fuori dalla Coppa Italia, trofeo a cui siamo legati e a cui tenevamo fortemente».
La contestazione, però, va ben oltre il risultato ottenuto sul campo. Il tifo organizzato ribadisce la linea già espressa nei mesi scorsi e culminata nella manifestazione del 2 luglio: «Noi ripartiamo dal comunicato del 5 giugno dove abbiamo annunciato le nostre decisioni, quelle scelte che ci hanno portato in 30mila in piazza il 2 luglio e che hanno messo in moto un meccanismo mediatico che sta facendo scalpore in tutto il mondo». Nemmeno l'arrivo di Frattesi cambia la posizione: «Benvenuto Frattesi! S******zi di Frattesi! Siamo felici quando un giocatore indossa la maglia della Lazio, ancor di più se cresciuto con i nostri colori, ma tutto questo non deve toglierci dal nostro obiettivo».
Durissimo l'attacco alla gestione del club: «Non sono gli acquisti che interessano, eventualmente gli acquirenti. Non sono i risultati che ci importano, non é la promessa di uno stadio, noi restiamo fermi sulle nostre convinzioni: vogliamo la nostra LIBERTA'». I tifosi sottolineano inoltre come, dal loro punto di vista, non siano arrivati segnali di discontinuità: «Nessun segno di cambiamento, nessun segno di apertura, nessuna voglia di fare qualcosa che vada verso le richieste della tifoseria e quindi anche da parte nostra nessun ripensamento».
Nel comunicato c'è spazio anche per il nuovo tecnico Gattuso, accolto con un messaggio chiaro: «Benvenuto Mister, c'è da lavorare tanto. noi ti sosterremo come fatto con chi ti ha preceduto, ma devi essere consapevole che non concederemo tregue». Avvertimento anche alla squadra: «Ai giocatori che non onorano la maglia ad ogni partita, che non rispettano la nostra storia e i tifosi, diciamo: impegnatevi come mai avete fatto o andate via dalla Lazio ora».
La chiusura sintetizza tutta la rabbia della tifoseria dopo il ko contro il Mantova: «Sono finite le scuse, uscire dalla Coppa Italia con il Mantova vi ha fatto spendere tutti i jolly che avevate».
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