Il tecnico ha commentato a DAZN la sconfitta per 1-3 contro i nerazzurri: dal buon primo tempo all’infortunio di Piccoli, fino al calo fisico nella ripresa
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Al termine della sconfitta per 1-3 contro l’Inter, l'ex allenatore viola Raffaele Palladino ha commentato ai microfoni di DAZN la prestazione del Bologna, promuovendo il primo tempo della squadra ma riconoscendo le difficoltà incontrate nella ripresa:
“Intanto faccio i complimenti all’Inter perché ha fatto una grande prestazione. Io sono soddisfatto del primo tempo e della prestazione della mia squadra. Sono fiducioso perché credo che abbiamo fatto un buon primo tempo. Abbiamo messo in difficoltà una squadra molto forte.
Il gran gol di Thuram ci ha destabilizzato, perché speravamo di andare in vantaggio al riposo. Il rammarico è non aver raddoppiato, perché contro queste squadre non puoi permetterti di lasciare la partita aperta. Nel secondo tempo abbiamo sofferto anche dal punto di vista fisico e i cambi hanno inciso. Il secondo tempo ci dà indicazioni su cosa dobbiamo migliorare ancora”.
Con l'infortunio di Piccoli la partita è cambiata
Tra gli aspetti che hanno condizionato la partita del Bologna c’è anche l’infortunio di Piccoli che lo ha costretto ad abbandonare il campo al 30° minuto. Palladino ha spiegato come le caratteristiche dell’attaccante avrebbero potuto creare problemi alla difesa nerazzurra, soprattutto negli attacchi alla profondità. Il suo stop ha costretto il tecnico a puntare su Enem, giocatore con caratteristiche differenti:
“Piccoli aveva caratteristiche che mettevano in difficoltà la retroguardia dell’Inter. Sapevamo che potevano soffrire gli attacchi alla profondità. Enem ha caratteristiche diverse, ma in generale nel secondo tempo tutta la squadra è calata”.
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