Robin Gosens ricorda le particolari serate di Conference vissute alla Fiorentina
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Robin Gosens ha lasciato la Fiorentina, realizzando un piccolo sogno, giocare per lo Schalke 04, la squadra del suo cuore. Il tedesco si è raccontato a Bergamonews, ricordando anche le notti di Conference vissute a Firenze:
"Io amo il calcio romantico, sono fatto così. Andare a giocare in paesi che nessuno conosce, contro squadre sconosciute, è un’esperienza che mi fa impazzire. Vero, la Champions è la cosa più bella, ma penso ad esempio al viaggio a Bialystok, casa dello Jagiellonia in Polonia a febbraio: due ore e mezza di aereo, altre di pullman per arrivare a giocare una partita a -13 gradi. Tanti miei compagni pensavano: ‘ma dove ca… siamo?’. Ma io ero affascinato da tutto questo. Trasferte impossibili in posti che non rivedrai quasi mai più: l’Atalanta deve attendersi questo, di affrontare squadre con nuovi stili di gioco"
Palladino e l'Atalanta: "Da fuori la mia impressione è che abbia fatto un buon lavoro, con la squadra e anche con i giocatori a livello individuale, ma a me sembra che non sia stata una scelta ‘contro’ Raffaele, ma più per optare per un reset totale, intraprendere una strada completamente diversa, con una nuova identità”.
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