Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Parma: da Tudor a Gilardino fino a Pioli. Chi ha più chance di sedere sula panchina crociata?

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Vinciguerra: "Dal Bar degli Sportivi al Chiosco degli Sportivi"

Dopo il divorzio da Carlos Cuesta, la dirigenza del Parma prosegue il lavoro di selezione per individuare il nuovo profilo a cui affidare la guida tecnica della prima squadra.

In cima alla lista delle preferenze societarie restano molto alte le quotazioni di Alberto Gilardino, profilo che raccoglie ampi consensi all'interno della dirigenza crociata. Al contrario, perdono consistenza altre piste emerse nelle ultime ore: non si registrano contatti diretti con Roberto D'Aversa, mentre Igor Tudor non appare propenso ad accettare l'incarico, preferendo attendere proposte differenti. Qualora le trattative principali dovessero prolungarsi oltre il previsto, non è esclusa una promozione ad interim o definitiva di Nicola Corrent, attuale allenatore della formazione Primavera.

Pioli

Pioli opzione complicata

Tra i nomi accostati, da Gianluca Di Marzio, al club emiliano figura anche quello di Stefano Pioli, ma la trattativa si preannuncia particolarmente complessa. Il tecnico emiliano attende: prima di prendere in considerazione il progetto tecnico del Parma, intende valutare l'eventuale apertura di panchine di caratura superiore, sia in Italia sia all'estero.

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