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Torino-Juve, caos Derby: tifoso in codice rosso. La gara è iniziata
Pomeriggio di follia e altissima tensione a Torino a poche ore dal fischio d'inizio del Derby della Mole. Quella che doveva essere una serata di calcio si è trasformata in un vero e proprio bollettino di guerra urbana attorno allo stadio Olimpico Grande Torino. Il bilancio è pesante: ci sono diversi fermati e anche alcuni feriti tra le forze dell'ordine.
Le tensioni erano nell'aria già dalla notte, con i gruppi ultras di Torino e Juventus a "caccia" dei rivali nei rispettivi ritrovi. Nel pomeriggio, poi, la situazione è definitivamente degenerata. I gruppi organizzati bianconeri (Tradizione e Drughi) hanno cercato a più riprese il contatto con i tifosi del Torino, tentando di assaltare un chiosco sotto la Curva Maratona.
Il caos più totale si è registrato in piazzale San Gabriele di Gorizia e via Filadelfia: fitto lancio di bottiglie, pietre e torce contro la Polizia, cori e tentativi di contatto tra le due fazioni. Le forze dell'ordine sono dovute intervenire pesantemente, utilizzando i lacrimogeni per disperdere i tifosi bianconeri ed evitare il peggio. Al momento il grosso della tifoseria juventina è dentro il settore ospiti, ma fuori la tensione resta alle stelle.
Ma a far discutere in queste ore è anche un clamoroso caso burocratico che riguarda i biglietti e l'accesso allo stadio, un tema da sempre caldissimo per ogni tifoseria. Nei giorni scorsi il Torino aveva provato a imporre una limitazione sull'accesso agli spalti in base all'abbigliamento, vietando di fatto i colori bianconeri nei settori locali.
Una decisione che ha scatenato una bufera: per legge, infatti, non si può vietare l'ingresso a qualcuno solo per il colore della maglia che indossa, a meno di divieti ufficiali del Prefetto. Dopo le proteste della Juve, è dovuta intervenire d'urgenza la Questura di Torino che ha letteralmente stoppato il club granata, bocciando il "dress code" e ricordando che valgono solo le normative nazionali. Una gestione che farà sicuramente discutere tutto il calcio italiano.
Il Derby della Mole è a fortissimo rischio rinvio dopo i gravi scontri del pomeriggio. La situazione è precipitata: un tifoso della Juventus di 45 anni è stato trasportato in ospedale in codice rosso a causa di un grave trauma cranico riportato durante i disordini. L'uomo, soccorso dal 118, è stato trasferito d'urgenza al Cto di Torino. Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe in pericolo di vita, con una delicata operazione alla testa in corso
Alla notizia del ferimento del tifoso, la reazione della curva bianconera è stata immediata e drastica. I tifosi della Juventus hanno abbandonato in massa gli spalti, riversandosi nell'antistadio in segno di protesta e solidarietà.
Poco dopo, come documentato anche da Sky Sport, la squadra della Juventus è andata sotto il settore e c'è stato un tesissimo colloquio tra gli ultras e il capitano Manuel Locatelli. I tifosi sono stati perentori con il centrocampista: «Non si gioca, chiedete la sospensione della partita». Al grido di "non giocate la partita, sospendetela", la Juventus e anche il Torino sono rientrate di corsa negli spogliatoi. Al momento le due squadre non hanno ancora raggiunto il tunnel e si attende una decisione ufficiale da parte delle autorità e della Lega Calcio.
La partita è appena iniziata
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