Hojlund torna al Franchi un anno dopo il debutto con il Napoli: gol dopo 14 minuti e applausi del pubblico viola per la sua prestazione.
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Domenica alle 12.30 la Fiorentina di Paolo Vanoli ospiterà al Franchi il Napoli di Massimiliano Allegri. Una sfida che vedrà anche Rasmus Hojlund tornare nello stadio che, poco più di un anno fa, ha fatto da cornice al suo debutto con la maglia azzurra. A ricordare quel precedente è La Gazzetta dello Sport, che ripercorre una giornata speciale per l'attaccante danese.
Era il 13 settembre 2025 quando Hojlund, arrivato a Napoli nell'ultimo giorno di mercato, fu subito lanciato da Antonio Conte. Una scelta tutt'altro che scontata per il tecnico, solitamente prudente con i nuovi arrivati. Il danese aveva appena firmato, svolto le foto di rito con il Golfo di Napoli alle spalle e poi raggiunto la propria nazionale. Al rientro, con pochissimi allenamenti insieme ai nuovi compagni, Conte gli affidò comunque il peso dell'attacco.
La risposta arrivò dopo appena 14 minuti. Hojlund attaccò la profondità con potenza, resistette al ritorno del difensore e concluse con precisione sul palo lungo. Un gol che, come sottolinea la Gazzetta, arrivò più rapidamente rispetto alle prime reti degli attaccanti dell'era De Laurentiis, da Cavani a Higuain fino a Mertens.
Ma non fu soltanto il gol a impressionare. Al Franchi Hojlund offrì una prestazione completa, partecipando alla manovra e fungendo da raccordo tra i reparti, oltre a esercitare una pressione costante e aggressiva. Una prova che colpì anche il pubblico viola: al momento della sostituzione, infatti, arrivarono gli applausi del Franchi per l'attaccante avversario. Un riconoscimento particolare, soprattutto quando arriva da uno stadio che in quel momento aveva il danese come “nemico”.
Domenica Hojlund tornerà dunque a Firenze, questa volta con l'obiettivo di lasciare nuovamente il segno contro la Fiorentina. E il precedente di un anno fa rende ancora più particolare il suo ritorno al Franchi.
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