Il giovane attaccante classe 2006 ha ripreso conoscenza ed è vigile e collaborante.
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Arrivano buone notizie sulle condizioni di Yael Trepy, giovane attaccante classe 2006 del Cagliari ricoverato in Terapia Intensiva all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo l'incidente in piscina dei giorni scorsi.
Il quadro clinico del calciatore ha fatto registrare importanti miglioramenti nelle ultime ore. Nel corso della giornata è stato sospeso il blocco neuromuscolare e la sedazione è stata progressivamente ridotta, permettendo ai medici di diminuire anche il supporto ventilatorio.
Come spiegato dalla dottoressa Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'Aou di Sassari, il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e procedere all'estubazione del giovane attaccante.
Al momento del risveglio, Trepy ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza. Il giocatore è risultato vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Stabili anche i parametri respiratori ed emodinamici.
Si tratta dunque di un aggiornamento particolarmente incoraggiante dopo le ore di apprensione vissute per le condizioni del giovane calciatore.
La prudenza, tuttavia, resta massima. Trepy rimane ricoverato in Terapia Intensiva per essere sottoposto a un attento monitoraggio clinico e respiratorio, soprattutto alla luce della recente estubazione e del quadro polmonare conseguente alla sindrome da inalazione.
Le condizioni di Trepy restano dunque sotto stretta osservazione, ma i segnali arrivati dall'ospedale di Sassari sono finalmente incoraggianti.
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