Flop Fiorentina, bocciate le idee di Prandelli. Ribery stecca e poi esce per infortunio

La Fiorentina è depressa e non segna da 309 minuti. In totale le conclusioni dei viola sono state soltanto cinque, un dato imbarazzante

di Redazione VN

La spietata analisi di Daniele Pradè (LEGGI) – scrive La Gazzetta dello Sport – racconta la disastrosa domenica del ritorno sulla panchina viola di Cesare Prandelli. La Fiorentina non ha alibi per una sconfitta che l’allontana dalla zona sinistra della classifica (quella che pretende Rocco Commisso) e l’avvicina pericolosamente alla zona retrocessione. Contro il Benevento la squadra viola ha indirizzato due soli palloni nello specchio della porta difesa da Montipò. E in totale le conclusioni sono state soltanto cinque. Un dato imbarazzante. Da 309’ la Fiorentina non segna a conferma che i limiti offensivi che sono stati alla base del licenziamento di Iachini continuano a essere un problema senza soluzione. E’ un ritorno a casa triste, invece, quello di Cesare Prandelli che tornava sulla sua panchina viola 3843 giorni dopo. Nessuno poteva aspettarsi miracoli da un tecnico che lavora da una manciata di giorni e solo da poche ore con il gruppo al completo.

In più stavolta è venuto meno l’effetto Ribery. Che non era la giornata giusta per il campione francese si è capito al terzo dribbling sbagliato. Roba strana per uno come FR7. Franck è stato addirittura costretto a chiedere il cambio alla fine del primo tempo. La diagnosi a caldo parla di risentimento muscolare. Non dovrebbe trattarsi di niente di particolarmente grave. Senza Ribery e con il solito impalpabile Vlahovic la Fiorentina diventa troppo facile da leggere e da bloccare. In più le prime scelte di Prandelli non convincono. Amrabat piazzato davanti alla difesa perde il cinquanta per cento del suo impatto; Castrovilli non ha la partenza fulminante del trequartista ma ha bisogno di arrivare da dietro; Kouame esterno d’attacco non è mai entrato in partita. In questo momento la Fiorentina deve prima di tutto trovare equilibrio. E un’identità, umana e tattica, che contro il Benevento non si è mai vista. Faceva tenerezza vedere Cesare accompagnare a parole e con gli sguardi gli ultimi attacchi di una squadra vuota nella testa prima ancora che nelle gambe. Ora la Fiorentina non ha più alibi o vie di fuga. O arrivano subito i risultati o sarà una stagione tutta in salita.

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  1. Claudio50 - 3 mesi fa

    Anche Ibra… e vecchio e ricco

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  2. N_q - 3 mesi fa

    Impensabile che succedessero miracoli. La cosa preoccupante è che non si sia visto un minimo cambiamento dal punto di vista dell’atteggiamento, cosa che almeno l’anno scorso si era vista col passaggio da Montella a Iachini.
    Anche Ribery mi sembra abbia tirato i remi in barca, non so se sia rassegnato alla mediocrità dei compagni o se abbia definitivamente maturato l’idea di lasciare Firenze alla fine del contratto.
    Sono seriamente preoccupato.
    Speriamo cambi qualcosa, miracoli a parte credo che dovrà ‘pagare’ anche Pradé.

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  3. 29agosto1926 - 3 mesi fa

    Credo che, oramai, tutto quello che c’era da pensare e da dire è stato fatto. Adesso ogni altro attacco alla Fiorentina è deleterio perché la situazione è estremamente difficile e le probabilità di finire il girone d’andata ad un punteggio clamoroso sono tantissime. Adesso. FINALMENTE ROCCO HA UN OBIETTIVO CHE SI CHIAMA SALVEZZA. Quello che non è riuscito fare la società è stato fatto dall’evidenxa dei fatti. Accsntoniamo tutto. Polemiche, proteste, grida, scritti non servono più. Tutti sanno quello che deve essere fatto e speriamo lo facciano. Certo che in ritiro dovevano mandarli.

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    1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

      Vorrei aggiungere, purtroppo, che quest’anno salvarsi sarà una grande impresa. Sara il nostro scudetto perché uno sfascio come la nostra società non esiste nei campionati professionistici. Per cui chi crede sarebbe bene anche pregare. Ci vuole.

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  4. Gran Premio - 3 mesi fa

    Depressi son i disoccupati.
    Non dei giovani viziati.
    Perché non passano ore come Batistuta a migliorarsi dopo l’allenamento ufficiale?
    A me poi non sembrano poi cosi giù di morale ma piuttosto col solito atteggiamento da calciatore “moderno”.
    Sempre un po’scazzati e menefreghisti.
    Sempre allergici alle critiche e distaccati dai tifosi.
    Tento che gl’e frega..
    Loro a fine mese i loro 100.000 euro netti li portano a casa che la Fiorentina vada in B, in C o in Interregionale.
    Ci vorrebbe un stupendo fisso di poche, pochissime, migliaia di euro e premi a punteggio.
    Come nelle vecchie serie cadette.
    Poi vedrete come cambierebbe tutto.
    Vedreste come si impegnerebbero ed organizzerebbero per migliorare.
    Sono troppo ricchi e viziati.
    Il problema è solo quello.

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    1. simo911 - 3 mesi fa

      <>
      Cambierebbe che nessuno verrebbe in serie A…

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  5. Black2000 - 3 mesi fa

    Un esponente politico aveva una citazione molto approprieta per Ribery, ossia: PENSAR MALE SI FA PECCATO MA TANTE VOLTE CI SI AZZECCA. Se andiamo a ritroso si scopre che le partite iniziate e terminate prima della fine della partita, sono TROPPE. A volte sembra che aspetti di essere toccato per uscire dal campo. siamo certi che il suo obbiettivo l’abbia comunque raggiunto con un contratto niente male vista la sua presenza in campo??

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  6. Claudio58 - 3 mesi fa

    Più che bocciate le idee di Prandelli mi sembra che, ieri, si siano bocciati da soli i calciatori con una prestazione tecnico agonistica inqualificabile.
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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  7. Claudio50 - 3 mesi fa

    La tastiera scrive, ma da parecchio tempo la Fiorentina non ha giocatori che tirano in porta e quando lo fanno buttano in tribuna, NON E UN PROBLEMA DI IERI MA DA TANTO TEMPO.
    Effetto Riberi ? Non e’ piu’ lui e mi sa tanto che il furto in casa ha lasciato i segni e se e’ vero che la famiglia e’ ritornata in Germania, si capisce benissimo con che spirito puo’ giocare. Idee di Prandelli ? Iachini le aveva provate tutte… ma la squadra a bisogno di essere formata dopo aver insegnato ai giocatori come si gioca a calcio. FORZA CESARE CHE IL LAVORO NON TI MANCA

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    1. Gran Premio - 3 mesi fa

      Il furto centra poco e nulla.
      In Germania non ci sono forse i ladri ed i criminali?
      Cos’è? Il paese delle fate?
      È semplicemente troppo vecchio e troppo ricco.
      E non ha voglia di impegnarsi per una squadra con una dirigenza checnon capisce nulla e che andrebbe cacciata.
      Tanto Commisso tra max 2 anni vende tutto.
      Non ho alcun dubbio.

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  8. Ghibellino viola - 3 mesi fa

    Povero prandelli diamogli tempo. Sono state bocciate le idee e la pochezza economica di Rocco commisso. La realtà è questa. Centro sportivo e stadio porteranno risultati tra anni, se va bene tra una decina. Nel frattempo occorrono investimenti seri sulla squadra. Non si può vendere l’unico giocatore forte che abbiamo (chiesa) e sperare di azzeccare parametri zero per sostituirlo. Siamo oggettivamente peggio dello scorso anno.

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    1. simo911 - 3 mesi fa

      senza stadio e centro sportivo che ti innalzano il patrimonio e le entrate non fai investimenti…

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    2. simo911 - 3 mesi fa

      nessun presidente ci mette i soldi di tasca propria, è un meccanismo che alla lunga non paga. non lo fa la Juve,non lo fa nessuno. lo faceva Moratti,ha rischiato di far fillare l’azienda di famiglia.

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  9. Cosimo de' Medici - 3 mesi fa

    Facile criticare adesso Pradé.
    Un po’ meno quando fece quell’uscita, a fine mercato, dei contratti su Milenkovic e Pezzella. Lessi molti commenti di giubilo del tipo “bene che si sappiano queste cose” ecc.
    Un DS normale, appena dice quelle cose, viene accompagnato alla porta: qua no.
    Il risultato, adesso, è palese: hai Pezzella e Milenkovic con le valigie in mano e che non mettono mai la gamba dove c’è da metterla.
    Altra cosa: mi pare che da anni e anni, siamo l’unica società, l’unica squadra e l’unica stampa sportiva dove si antepone il contratto al risultato sportivo.
    Mi spiego.
    Al Sassuolo, all’Atalanta, all’Udinese, non mi pare che stiano in continuazione a parlare dei vari contratti di Berardi, Boga, Gómez, Zapata o De Paul: loro si preoccupano di giocare, procuratori e dirigenti lavorano sotto traccia e tutto fila liscio come l’olio.
    Da noi, è dai tempi di Montolivo che si sminuzza il contratto 3 anni prima della scadenza (il prossimo sarà Castrovilli!).
    Qualcosa vuol dire che non funziona per nulla in questo meccanismo, e quel qualcosa è dovuto, in larga parta, anche al duopolio Corvino-Pradè degli ultimi 15 anni, al pessimo giornalismo sportivo fiorentino e ci metto pure noi tifosi, che si pretende vincere lo Scudetto tutti gli anni e che abbiamo fatto mandare via giocatori come Ilicic, coi risultati che si vedono.

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    1. Violaviola - 3 mesi fa

      Ilicic, rebic non lo si è neanche visto se per quello, pioli lo si è mandato via a furor di stampa e adesso guarda cosa sta facendo con i giocatori giusti a Milano

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      1. Giglioviola - 3 mesi fa

        pioli lo hanno fatto dimettere i DV attribuendogli pubblicamente responsabilità inaccettabili sullo scarso impegno suo e della squadra

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      2. Cosimo de' Medici - 3 mesi fa

        Quello è un altro bell’argomento…
        Vorrei vedere loro con Ribéry e noi con Ibra dove saremmo…ma noi no, noi abbiamo Mr. Okkey che con la sua straripante ironia dice “Ibra? Di vecchio ci sono già io, non ci interessa”.

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  10. claudio.godiol_884 - 3 mesi fa

    L’unico che può dare la svolta è Borca Valero. Nonostante l’età è quello che può dare ordine alla manovra e motivare i compagni..È una impresa titanica ma può essere il primo passo per un certo ordine di gioco.

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  11. simo911 - 3 mesi fa

    Ragazzi se iniziate già a fare il tiro a segno su Prandelli e si va poco lontano ! Cosa vi aspettavate in 10 giorni di allenamenti con metà rosa a disposizione? Ha preso in mano una squadra depressa, senza stima e priva di identità, credete che possa creare gioco dall’oggi al domani? Serve tempo purtroppo e non parliamo di giorni, nemmeno settimane…ma se fate subito il tiro al bersaglio sul tecnico, poi non vi meravigliate se Commisso sbotta. Sia Prandelli che Pradè hanno fatto un’analisi lucida della situazione, da parte vostra e nostra sparare a zero non serve a nulla adesso. Diamo al tecnico e alla società il tempo di lavorare, sosteniamo la squadra. Verrà poi il tempo per tirare le somme, ma non è oggi.

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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      I nostri due commenti sulla partita non hanno minimamente toccato Prandelli. Questo è un fondo della Gazzetta dello Sport che abbiamo riportato come quello degli altri quotidiani. saluti

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      1. simo911 - 3 mesi fa

        Giusto Saverio, però sotto il titolo (secondo me errato) “Bocciate le idee di Prandelli” si legge Redazione VN. La mia critica è riferita più alla scelta del titolo che all’articolo stesso. Credo che gran parte delle sue idee Prandelli debba ancora illustrarle alla squadra, quindi mi sembra troppo critico parlare di idee bocciate,tutto qua.

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    2. massilotti - 3 mesi fa

      Io darei tutto il tempo che vuole a prandelli perché é l’unico incolpevole in questo momento. Ma darei anche zero tempo a Prade e Barone che sono gli unici e assoluti responsabili di questo macello

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      1. Pantera Viola - 3 mesi fa

        Basta dare alibi ai giocatori! Dire che è tutta colpa di Pradè e Barone o di Rocco è mandare un pessimo messaggio ai giocatori che continueranno a fare prestazioni come quelle con il Benevento “tanto è colpa di altri!” Lo volete capire che una grande responsabilità di quello che succede in campo è anche di noi tifosi e di una certa pessima stampa (es Bucchioni) che ha Firenze?

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  12. stentereski - 3 mesi fa

    dopo la sconfitta di ieri pensavo che i tifosi si sarebbero scagliati contro Prandelli – Noto invece con piacere che c’è maturità e comprensione per chi come lui ha iniziato ora e si ritrova la patata bollente.

    Invece mi aspettavo calma e ponderazione da parte della stampa – noto invece purtroppo titoli come questo “idee di Prandelli bocciate”. Dopo 90 minuti…

    Insomma, un c’ho capiho una sega!

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  13. andrea333 - 3 mesi fa

    Per il bene della Fiorentina da oggi vi togliamo la prerogativa di scegliere gli allenatori perché avete dimostrato la vostra incompetenza ora cerchiamo di salvarci poi da Giugno prendiamo Juric ( o Italiano).Poi abbiamo 3 punte una peggio dell’altra e non mi importa un piffero se diventeranno campioni ( e ho dei dubbi su questo ) a Gennaio prendiamo una punta forte che la butti dentro e che sappia tenere il pallone per far salire la squadra altrimenti visto il gioco che abbiamo andremo diritti in serie b.

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  14. SOLOROGER - 3 mesi fa

    Ovvia su……. adesso il tiro al bersaglio dei giornalisti fiorentini si sposterà su Prandelli……Amrabat dovrebbe giocare un millimetro più a destra quell’altro un mezzo metro più al centro……. gente che non sa nulla di calcio che non ha mai giocato e spara sentenze!!! È semplice il calcio….. invece di chiacchierare a vanvera guardate e fate un’analisi seria sulla rosa e guardate I curriculum tra gol ed assist in carriera di quelli che hanno giocato ieri. Fate un conto del saldo tra acquisti e cessioni da quando è arrivato Commisso e poi stabilite le responsabilità. Dopodiché datemi gente veloce che segna che tira da fuori che salta l’uomo e vedrai che la musica cambia. I nostri giocatori sono il nulla cosmico. L’unica variante che avevamo era Chiesa ma l’abbiamo venduto e quindi ci sarà da soffrire le pene dell’inferno anche quest’anno

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    1. Gran Premio - 3 mesi fa

      Ecco l’ennesimo commento di chi per aver tirato due calci al pallone pontifica su chiunque.
      La verità è che PRANDELLI ha chiuso col calcio da 10 anni.
      Ieri non ne ha azzeccata mezza.
      Mi spieghi, o vate, perché ha messo Milenkovic come terzino alla Ufalusi??
      Mi spieghi dove cazzo giocava Igor?
      Mi spieghi i cambi?
      Dai.. hai giocato al pallone.
      È come se avessi preso il patentino a Coverciano no?

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  15. LupoAlberto - 3 mesi fa

    Le scelte di Prandelli sono dettate dalla situazione che ha trovato. Purtroppo mettere Amrabat più avanzato vuol dire escludere Castro. Il quale negli ultimi tempi non brilla né quando arriva di corsa né quando sta fermo, pur mostrando dei numeri ogni tanto. Davanti è il deserto, non uno capace di sfruttare il brutto momento degli altri per prendersi di prepotenza il posto da titolare. Sulle fasce non ne parliamo, dietro il capitano regala palloni agli avversari e regolarmente lasciamo libero qualche attaccante in piena area di rigore. C’è tanto lavoro da fare, prima di tutto sul piano atletico, perché se arriviamo sempre secondi sulle palle e non pressiamo non c’è tattica che possa funzionare. Beppe si affidava al contropiede perché con questa squadra fare gioco è davvero difficile. Ma non cominciamo a criticare Cesare, lasciamoli almeno fino a gennaio per vedere se riesce a cambiare qualcosa, anche se è probabile che a fine anno, viste le partite che ci aspettano, saremo in piena lotta per non retrocedere.
    SFV

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  16. nacchero - 3 mesi fa

    IO mi chiedo, ma cosa pensavate succedesse con il cambio?
    Prandelli ha lavorato 10 giorni con metà rosa, già non è facile incidere subito subentrando figuriamoci se hai metà rosa in nazionale, è chiaro che ci vorrà tempo e che vedremo sicuramente qualcuno messo da parte e non più utilizzato è palese che nel gruppo ci siano diverse mele marce, come è palese che dopo 2 anni di non calcio per ricominciare a giocare a pallone ci vorrà un bel pò.
    I giocatori non hanno voglia si vede lontano un miglio, gente che non stoppa una palla gente che perde palla a bischero più volte in una partita tipo biraghi, pezzella ecc uan volta ci sta che capiti ma non 10 volte in una partita, c’era giocatori che non si reggevano in piedi e inciampavano da soli, a tratti sembrava di veder in campo margheritoni!!!
    E’ ovvio che lo spogliatoio è distrutto e che ci sono tanti che giocano contro voglia, ma soprattutto ormai giocano tutti da soli, abbiamo castrovilli che tutte le volte invece di fare la giocata semplice e veloce tenta la brasilianata spesso inutile, tra colpi di tacco veroniche e quant’altro, lo stesso ribery ormai gioca da solo da mesi e con il muso.
    A gennaio è bene mandare via chi non ha voglia o non vuole stare qua.
    Riguardo le punte per carità non sono fenomeni ma alla fine anche ieri quante palle sono arrivate a Vlaociv???? 1 al 84 e manca poco segna, se non le servi non segnano c’è poco da fare, poi non saranno fenomeni per carità ma se non gli dai la palla non segna nemmeno toni.
    Dalle parole di ieri di Prandelli si evince che giocano tutti da soli e non coralmente, ormai è così siccome non c’è mai stato gioco con cappellino e montella ognuno è abituato a fare da solo tipo partite ai giardini dove il più bravo prova sempre la giocata per conto suo.

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  17. andrea - 3 mesi fa

    Analisi assolutamente ingenerosa nei confronti del tecnico. Se sarà ancora all’altezza del suo passato lo scopriremo tra un paio di mesi. Fino ad allora non può essere assolutamente pensabile di vedere le sue idee riprodotte in campo. Il problema è davanti: kouamè non ha trovato difficoltà nel ruolo ma nei fondamentali. Può darsi che in una squadra maggiormente coesa che giochi di rimessa potrebbe essere un discreto giocatore, così no. Vlahovic non è lontanamente avvicinabile a un calciatore che possa pensare di giocare come punto di riferimento d’attacco, titolare, in una squadra di serie a. Non ha nemmeno il furore agonistico che un ragazzo di quell’età dovrebbe avere, e che gli farebbe sopperire ai limiti dati da l’inesperienza. Il centravanti è un ruolo complicato, ci si arriva per gradi, con l’età, soprattutto con la fame di riuscirvi. Lui, a oggi, sembra un ragazzino che si senta arrivato, soltanto per aver segnato un goal a l’Inter. Ribery è al capolinea. Non ha stimoli, voglia, la famiglia lontana, un bel conto in banca, trofei nella bacheca. Oramai il suo sguardo è interamente rivolto a quel chiodo dove presto attaccherà gli scarpini. Cutrone è il peccato originale di Daniele Pradè, se non bastassero già gli altri, un calciatore preso in prestito per tappare una falla, senza la reale convinzione che il prezzo del suo riscatto sia adeguato al suo reale valore. Così, per non correre rischi di una incauto acquisto, lo si fa stazionare in panchina, dove le presenze in campo ne sancirebbero l’obbligatorietà. A che serve? E probabilmente dei tre sarebbe quello più idoneo a giocare. Callejon ancora non ci è dato sapere in quali condizioni sia, se incautamente regalato dal Napoli o realmente finito. Lui va comunque aspettato. In queste condizioni qualunque squadra arriivi a Firenze fa presto a capire che c’è poco da temere e molto da guadagnare. Le sconfitte non sono altro che il giusto epilogo dell’assenza, non soltanto dei goal ma, di un reale senso di pericolosità percepito dalle squadre avversarie. Pradè, che a lungo ho difeso, è veramente il colpevole numero 1 di questa situazione.

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    1. 29agosto1926 - 3 mesi fa

      Quando si dice saltare sul carro. Meglio tardi…… Vero?

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  18. Il Generale - 3 mesi fa

    Amrabat a Verona giocava in un centrocampo a due esattamente come ieri, non diciamo c****te (aveva sempre due esterni ai lati e poi due trequartisti dietro la punta.. 3-4-2-1 Juric)!
    Kuemè non è un esterno, non è nemmeno una punta e non è un trequartista.. cosa è? Poi con assenza di Bonaventura e callejon chi metti esterno?
    Castrovilli quel ruolo lo può fare benissimo, il punto è inserirlo in un contesto di squadra armonioso dove tutti sanno cosa è come devono farlo. Ad ogni modo andrebbe detto al giornalista (giurerei sia Calamai) che in teoria il trequarti lo doveva fare Bonaventura prima del forfait, con Castrovilli vicino ad Amarabat.
    La verità è questa squadra presenta lacune enormi da tutti i punti di vista: la rosa è mal assortita ed incompleta.. qualsiasi modulo metti ti manca qualcosa, in primis regista VERO e punta VERA. Poi ci sono limiti caratteriale e tattici, dovuti sia dai giocatori sia da 1 anno di NON CALCIO sotto la guida iachini. Non so se Cesare sia in grado di raddrizzare la rotta, ma qui la situazione sarebbe dura per molto.

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  19. Eziogòl - 3 mesi fa

    Pradè si dimetta. O venga cacciato. Sarebbe già qualcosa. Che la ricostruzione (DALLA SERIE B VERSO IL RITORNO IN A) inizi da subito, senza questo ds.

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  20. claudio.viola - 3 mesi fa

    La spietata analisi di Pradè? Quello che a fine campagna acquisti è venuto in sala stampa con il sorrisone a dire che la squadra squadra era forte? Andrebbe cacciato a pedate nel sedere per incapacità manifesta. Oltre a portarci in serie B ha distrutto il bilancio della Fiorentina. È il peggiore ds della storia viola. Bombolo aveva i suoi difetti, le sue supercazzole, ma faceva le squadre con due lire e con un monte ingaggi basso, ogni tanto tirava fuori del capello dei fenomeni. Questo ha solo buttato via i soldi e venduto quello che ci eravamo costruiti in casa. Ha distrutto la Fiorentina. È una società da rifondare da zero.

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    1. Aliseo - 3 mesi fa

      Ma la squadra non dimostra il suo reale valore e da molto tempo, non crediamo che sia inferiore al benevento, allo Spezia, alla Samp…
      Ha bisogno di una società più coesa che pensa ed agisce in modo univoco dove il presidente fa il presidente, il dg fa il dg ed il ds fa il ds.
      Rocco non può motivare la squadra dando come obiettivo la parte sinistra della classifica, questo non motiva i calciatori e poi, immaginate quanto è motivato Ribery avendo quell’obiettivo?

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      1. Giglioviola - 3 mesi fa

        sono d’accordo, però per avere obiettivi maggiori servono calciatori di maggior qualità. Non dico che i nostri siano scarsi, ma ora senza Chiesa, senza un Ribery che per vari motivi non è e non sarà più quello di prima, senza un attaccante di forza ed esperienza, come fai a pensare ad arrivare fra le prime 6/7 ? A parte che ora dovremo pensare alla salvezza che, vista la prova di ieri, non sarà certo facile da raggiungere. Ecco, temo che diventerà questo l’unico vero obiettivo della stagione …

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    2. simo911 - 3 mesi fa

      Porre obiettivi troppo alti è altrettanto rischioso…

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  21. ilRegistrato - 3 mesi fa

    Risultati subito? Ma l’avete visto il calendario fino alla pausa natalizia? Tanto per cominciare domenica a Milano c’è da essere contenti se si perde solo due a zero come a Roma.

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  22. Zosima - 3 mesi fa

    A me non sembra affatto che Vlahovic abbia il terrore di sbagliare vista la svogliatezza con cui cammina in campo e il fatto che l’unica palla che è riuscito a indirizzare verso la porta è stato un ussurdo colpo di tacco manco stesse giocando ai giardinetti.
    Comunque vada che si rimanga in serie a o si vada in b, Pradé a Giugno verrà mandato via per manifesta incapacità sia nell’acquisto dei giocatori che nella gestione degli allenatori, spero solo che a gennaio abbia uno scatto d’orgoglio e prenda un attaccante un minimo capace di tenere un pallone e fare una sponda e che mandi via Vlahovic a calci lontano milioni di anni luce da qui

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    1. ilRegistrato - 3 mesi fa

      Pradé va mandato via ORA e il mercato di gennaio lo fa uno nuovo. Se ci sono dei soldarelli dalla cessione di Pedro darli in mano a Pradé è da autolesionisti. Anche Joe Barone dovrebbe essere mandato a un altro incarico.

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    2. Viola80 - 3 mesi fa

      Non è un caso che negli anni migliori della gestione Pradè ci fosse Macia. I giocatori li segnalava e sceglieva lui, Pradè portava avanti solo le trattative.

      Pradè è un buon Direttore Generale, non un Direttore Sportivo.

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      1. Giglioviola - 3 mesi fa

        E’ quello che si dice sempre: serve gente che capisca di calcio e sappia ben valutare i calciatori. Nella Fiorentina c’e’ solo Antognoni a cui tutti riconoscono grandi capacità in materia, ma continua ad essere impiegato come uomo-immagine. Allora troviamone altri, però è fondamentale che le scelte tecniche vengano fatte da chi ne ha la provata competenza !!

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  23. MassimoRon - 3 mesi fa

    Sicuramente l’effetto Ribery è finito, ormai è ai livelli di Pandev e Palácio, ma il problema sono i 3 attaccanti.
    Stanno male, hanno capito di essere il problema, nessuno gli aiuta, sanno che senza i loro gol la squadra nn si riprende, sanno di non essere all’altezza.
    Chiunque dei tre giochi ha paura, anzi il terrore!!
    Situazione davvero difficile, creata da un DS incompetente e scarso.
    E’ poi senza tifo, stadio vuoto, senza un supporto si sento ancora piu soli.
    E poi adesso chi viene a Firenze a darci una mano?
    Nessuno ha voglia di infilarsi in questo pantano.
    La colpa è di Pradè, e tanta perché reputo Comisso incompetente di mercato(IN SENSO BUONO), poi vediamo se Castrovilli rinnova, se Milenkovic resta.
    Ciò una rabbia addosso da uno che si suda lo stipendio per vivere.
    Prade dimettiti fai schi….

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