La frittata, le uova e una Fiorentina da rivoltare al meglio

Esordio sconcertante per il povero Cesare Prandelli che si vede superato in classifica anche dal Benevento

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

Ricordate quando Paulo Sousa dopo aver iniziato bene in campionato commentò con una battuta salace gli acquisti del calciomercato di gennaio “Noi dobbiamo fare l’omelette con le uova che abbiamo“. Ebbene adesso Cesare Prandelli deve mettersi ai fornelli e cercare di preparare una bella  e italica frittata (al posto della francese omelette) con le uova di cui è in possesso. Per qualcuno le uova, o meglio la rosa dei calciatori viola, può lottare per il settimo-ottavo posto, ma adesso comincio veramente a pensare che ci sia stata da parte di tutti una sopravvalutazione di molti giocatori che stanno affondando insieme alla classifica della squadra viola.

Il ritorno di Cesare in panchina è stato una delusione infinita non certo per colpa del tecnico che ha messo in campo una squadra logica con il modulo adatto ai calciatori che ha a disposizione, ma per demerito di 16 giovanotti che hanno, chi più chi meno, deluso le aspettative. Squadra senza idee, senza movimento capace di perdere quasi tutti i duelli tecnici e fisici contro i modesti ma volenterosi giocatori del Benevento. Sicuramente Prandelli è consapevole di questo e lo confermano le sue parole del dopo partitaC’è tanto da lavorare sia sul piano fisico che su quello comportamentale. La Fiorentina che Prandelli ha avuto in eredità è la squadra che, statistiche alla mano, corre meno in Serie A, ma soprattutto corre male (nessuno che si proponga mai per un passaggio invitante) e corre piano perché come abbiamo visto oggi i nostri baldi giovani sono sempre arrivati secondi sui palloni contesi. Se aggiungiamo che non c’è stato il minimo spirito di reazione ecco che viene fuori una frittata cotta male e rivoltata peggio.

Da dove cominciare? Difficile a dirsi: la cosa migliore sarebbe quella di portare a casa una bella vittoria inaspettata che faccia sparire le nuvole nere che si addensano nelle teste dei giocatori. Ma badando al sodo c’è da costruire un’identità di gioco mai vista quest’anno, da dare smalto ai muscoli e velocità alla gambe e soprattutto c’è da capire se gli attaccanti che sono a disposizione di Prandelli sono sufficienti per portare in salvo la squadra altrimenti c’è subito da capire chi possa essere il rinforzo necessario. Senza un terminale offensivo importante (e non l’ennesima scommessa) ci sarà molto da faticare, ma personalmente nutro fiducia in Cesare Prandelli che non può aver dimenticato come far giocare una squadra a calcio. E allora ci vorrà del tempo e dedizione, ma poi la frittata verrà servita perfettamente dorata su entrambi i lati magari con un bel piatto di spaghetti con meatball così facciamo contento anche Rocco che sta soffrendo di là dall’Atlantico.

 

61 Commenta qui

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  1. Eziogòl - 1 settimana fa

    Visto che nessuno (a parte Barsinee, xela e pochi altri) lo.scrive ogni 10 minuti qualcuno deve ribadirlo. La Fiorentina ha perso alle 15. Da quell’ora nessuno della società ha detto nulla. Esattamemte come facevano i della valle negli ultimi.. ultimi.. 19 amni! Ecco, commisso e barone non hanno detto “pè” da 7 ore. Alla società frega nulla del risultato sportivo

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  2. Barsineee - 1 settimana fa

    caro Direttore, io lo dico da mesi, anzi veramente da luglio dell’anno scorso. Se tu non dai obiettivi ad una squadra, la squadra si sentirà automaticamente autorizzata a ribassare gli obiettivi alla cosa più facile da raggiungere. Purtroppo Commisso che ci racconta avere dei grandi manager nella Mediacom, dovrebbe portarne qualcuno nella Fiorentina perché lui sicuramente non è in grado di gestire queste cose. Prima la colpa era tutta dei cattivi Della Valle per cui i giocatori potevano fare quello che volevano tanto la colpa era sempre di Gnigni, oggi invece c’è una proprietà che non ha alcun interesse nel risultato sportivo e quindi i giocatori fanno quello che vogliono. Abbiamo perso alle 15 di oggi pomeriggio. Noi tifosi ci siamo fatti il sangue marcio nelle ultime 6 ore, dalla Fiorentina è uscita solo un’intervista di Prandelli e poco più. Ma se non interessa nulla a Commisso e Barone … cosa pretendete dai giocatori?

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  3. dallapadella - 1 settimana fa

    A parte che non riesco a scrivere per la tristezza ma nessuno mi toglie dalla testa che la squadra la qualità ce l’abbia. Le uova ci sono, il manico della padella (Prandelli) non si può giudicare oggi, la padella stessa (la società) deve svegliarsi e pretendere il giusto.

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  4. Colosseo viola - 1 settimana fa

    Caro pestuggia, Paulo Sousa era primo in classifica ed a gennaio gli prese tino costa, benalouane (contratto di 6 mesi, ma infortunio di 8) kone’e zarate. Chi era il ds? Il sig. Daniele Pradè. Ma due paroline sul suo operato quando le direte?

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  5. Colosseo viola - 1 settimana fa

    Caro pestuggia, Sousa era primo in classifica ed a gennaio gli prese tino costa, benalouane (contratto di 6 mesi, ma infortunio di 8) kone’ e zarate. Il ds chi era? Il sig. Daniele Pradè. Ma due paroline sul suo operato quando le direte?

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  6. andrea_fi - 1 settimana fa

    …ha messo in campo una squadra logica… Ancora? Proprio non ci riuscite vero? Dovete per forza difendere mesi di stucchevoli polemiche su tattiche numeriche buone solo per infinite discussioni senza alcun senso. E continuare di conseguenza a criticare iachini. Quanto ancora serve per capire che giocare a 3 o 4 o 5 in difesa è solo un posizionamento teorico buono solo per la lavagna. E che poi nel corso della partita a seconda del gioco in difesa puoi stare anche in 8? E dopo 30 secondi sei a 4 e poi dopo pochi secondi tutti all’attacco. E nessuno in difesa? Non è una questione di numeri ma di giocatori. Perché puoi anche fare un contropiede pericoloso ma se sbagli la misura dell’ultimo passaggio il 4231 non ti aiuta a niente.

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  7. DonChinotto - 1 settimana fa

    Qua bisogna SUBITO rimettersi in carreggiata perché se perdi a Udine e dopo (molto probabile) a Milano col Milan vai giù anche di testa e le cose potrebbero metterai veramente male. Siamo poca roba ma non così scarsi come sarebbe potuto sembrare oggi, quindi..diamo una svolta e già da gennaio iniziamo a rifondare partendo dalla cacciata del primo colpevole dell attuale incresciosa situazione: Daniele Prade’.

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  8. Lusoviola - 1 settimana fa

    Rivedendo la partita di oggi mi sento di dire che nel primo tempo non abbiamo fatto male, poco pericolosi ma il Benevento non ha fatto niente.
    Quello che è successo sul gol è bene che tutti lo rivedano bene prima di dire che Dragowsky ha fatto una partita da 6 o anche meglio: palla nostra, pezzella da indietro in tranquillità al portiere sul suo piede migliore, il portiere ha tutto il tempo di fermare il pallone e decidere a chi passare ma invece che fa? rilancia di prima su Biraghi con palla effettivamente non facile da controllare, poi da li’ l’errore e il gol; dunque da una situazione di controllo e giro palla ad un contropiede praticamente, su un rilancio del portiere. Vi pare da 6 un portiere che gestisce così i palloni? a me no.

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  9. Tofa67 - 1 settimana fa

    DIREI CHE SAREBBE L’ORA DI PENSARE A SALVARSI!!!!!
    Se nel frattempo Rocco tira fuori 2 o 3 eurini x comprare 5/6 giocatori di calcio,poi via subito Pradè bisogna prendere gente all’altezza mi dispiace dirlo ma Pradè sono 3/4 anni che nn ne azzecca una…CMQ pensiamo esclusivamente a salvarsi,che la veggo buia la faccenda

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  10. damci - 1 settimana fa

    La Fiorentina non può essere quella di oggi e questo è un problema di condizione atletica da ritrovare(i segnali si vedevano già da alcune partite).Detto questo rilevo ancora una volta che Pradè ha speso più di 100 milioni per il nulla ed ha aumentato i costi per stipendi del 30%.Ancora una volta faccio notare,non per polemica,ma per evidenziare il concetto che esprimerò dopo,che i giocatori da fiorentina,sono,per me:Milenkovic,Pezzella,Dragowsky,Castrovilli e,forse Biraghi,tutti portati da Corvino,con in più Amrabat,portato da Commisso(escludo Ribery che mi sembra alla frutta).Concludo dicendo che la cosa che mi preoccupa di più è la campagna di gennaio gestita da Pradè

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  11. aleiset - 1 settimana fa

    Io ancora mi meraviglio di come, persone che dovrebbero conoscere il calcio a menadito, visto che ne parlano e scrivono tutti i giorni, ancora non abbiano chiaro il concetto. Un concetto cosi’ semplice, limpido e cristallino: i successi si raggiungono con gli uomini, quelli veri, quelli con sotto un bel paio di testicoli. I centri sportivi, gli stadi, le magliette, e’ tutto fumo negli occhi. Hai le persone valide? Puoi provare a fare qualcosa di buono. Non le hai? Ecco il risultato.

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  12. giacomo750_868 - 1 settimana fa

    Purtroppo penso anche io che non abbiamo neanche un giocatore, tolto forse ribery, che riesca in campo e fuori a tenere unita la squadra……..negli anno buoni ne avevi diversi, con Prandelli avevi Liverani, Gamberini, Iorgensen, Santana…Mutu…….poi hai avuto IL Pec, Borja, Gonzalo……onestamente vi chiedo, al di la che non aveva giocato una grande partita ma quando è uscito Ribery, non avete pensato….e ora chi ci guida……chi è che prende per mano la squadra in un momento di assoluta necessit°?…….secondo me nessuno……Pezzella forse ma credo con la testa sia già altrove………o ci svegliamo o rischiamo di entrare in un vortice come quello dell’ultimo Montella………sicuramente il fatto di non avere una società ancora compatta, sicura e ben organizzata conta……..ma è ora che al di la di tutto i giocatore capiscano che se vogliono solo loro possono uscire da sto periodo……..Vediamo allenatori fare grandi cose con squadre modeste e poi non riuscire a farlo con squadre meglio strutturate……..è tutto relativo……..lo dico da sempre e ne sono pienamente convinto……e solo questione di trovare l’alchimia giusta…….dopo di chè quelli che prima sembravano degli zombi diventano dei fenomeni………….e di esempi ne abbiamo tanti…….Cesare deve solo trovare le corde giuste poi vedremo degli altri giocatori………..non sono fenomeni ma oggettivamente possono giocare molto meglio di così…..perbacco!

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  13. giusetex7_9905901 - 1 settimana fa

    Correggo solo Pestuggia su un errore. La frase di Paulo Sousa venne detta a fine calciomercato di agosto subito dopo l’acquisto di Verdu’. È per quello che ai miei occhi perse subito credibilità. Con quelle uova a fine girone d’andata eravamo secondi, tanto male non erano. L’articolo è condivisibile, è lampante che il mercato sia lo scorso agosto sia questo non abbia per niente rispettato le indicazioni di Montella prima e Iachini dopo, a prescindere dal valore o dalla simpatia per questo o quell’allenatore. E questo mi sembra sintomatico del problema principale che ci affligge. Gli allenatori si devono sempre adattare ai giocatori che arrivano dal mercato e non viceversa. Se decidi di procedere con una guida tecnica, gli acquisti li devi fare in base alle loro indicazioni. Nessuno con un po’ di senno tattico può aver dato il benestare ad allenare tre punte giovani e con pochi gol all’attivo. Ci si gioca l’annata per scelte del genere. E di questi cortocircuiti la squadra è piena. A me Iachini non piaceva, certo è che se anche Prandelli non dovesse trovare il bandolo della matassa, la responsabilità dovrebbe essere addebitata al più alto in ruolo che quei giocatori e quel progetto tecnico ha creato. Passare due anni a mettere toppe ad errori tecnici inizia a diventare pesante. Ci toccherà aspettare nuove uova e nuove frittate…

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  14. Lillo - 1 settimana fa

    Ci vuole a mio avviso un direttore generale forte che sappia di calcio a cui affidare la gestione tecnica.
    Commisso per me deve solo fare il patron e non immischiarsi nella gestione, poi a fine anno si fanno i conti.
    Ma ripeto ci vuole gente che conosce bene bene il calcio, Prade è una brava persona però oltre a quanto ha speso e quello che vediamo in campo ha fatto in particolare tanti proclami a riguardo della forza della squadra e dei tre attaccanti…….fate voi…

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  15. redellamaratona - 1 settimana fa

    Caro Saverio quello che scrivi è talmente evidente che non era assolutamente necessario un esperto come te. Il problema è capire come mai da 4 anni nessuno degli allenatori sia riuscito a creare una compagine, non dico discreta, ma, almeno lontana parente di una formazione calcistica. In realtà Firenze è diventata una piazza, dove i giocatori vengono, o per trascorrere una villeggiatura pagata profumatamente, o per prendere gli ultimi soldi di una carriera agli sgoccioli. Non esiste da parte della società la capacità di pretendere impegno, rispetto per la maglia, e tantomeno professionalità. L’errore di Rocco è quello di fare il buon padre di famiglia, accettando da Chiesa, Milenkovic, Pezzella rifiuti e bronci che poi hanno creato questo sfascio. Nel calcio il buonismo non paga. Non ho mai sentito attaccare questi scarsi professionisti, che credono di essere già arrivati ma che in campo si impegnano solo quando gli interessa, nè dalla società nè tantomeno da voi giornalisti.In campo ci vanno loro, apatici senza grinta, con la pancetta e con nessuna voglia di sacrificarsi. Molto meglio un mediocre che gioca con la bava alla bocca che questi signorini. Caro Saverio diciamo la verità, questi non si impegnano, altro che intensità. Cesare deve prenderli per l’orecchio e Prade invece di dichiarare di essere depresso deve dire di essere furioso e sputtanarli, scusa la parolaccia, di fronte a tutti.Cari saluti

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  16. Bottegaio - 1 settimana fa

    A questo punto c’è da chiedersi se c’è un briciolo di condivisione e coesione che poi si traduce in squadra.
    Anche oggi abbiamo provato a dire la nostra sullo schieramento da mettere in campo e poi abbiamo visto che il problema è ben più grave. Non c’è squadra!
    Deve essere successo qualcosa nell’intervallo che va dalla fine della stagione passata e questa. Non possiamo ricondurre alla cessione di Chiesa e di altri perchè abbiamo fatto pena anche con Chiesa in campo.
    Io non so che pensare, forse qualche elemento di disturbo nella società, in tutta la società,dai vertici fino all’ultimo degli addetti deve essere subentrato.
    Forse le critiche a mio avviso giuste dell’opinione pubblica per una dirigenza (Commisso compreso) non capace di fare calcio hanno fatto incrinare i rapporti?
    Tre allenatori in meno di un anno sono tanti per far ricadere la responsabilità sul mancato arrivo del bomber e del regista.

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    1. Eziogòl - 1 settimana fa

      Te lo scrivo io chi è l’elemento di disturbo: rocco commisso da N.Y.

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      1. Bottegaio - 1 settimana fa

        Se quel mantra che ripete e ci tiene tanto a farcelo sapere, sempre: I Soldi sono i miei e decido io, non aiuta di certo.

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  17. Fazio - 1 settimana fa

    Sinceramente non sono d’accordo con la linea dell’articolo anche perche’ si indurrebbe giocatori e staff tecnico a facili giustificazioni…basti pensare alle rose messe in campo da Spezia Verona e lo stesso Sassuolo…per arrivare ad una semplice conclusione..manca da tempo una guida tecnica all’altezza..oltre oserei dire ad uno staff dirigenziale di livello..non si puo’ continuare con Antognoni Dainelli e Barone(che evidentemente non conosceva il calcio italiano..ma la lega americana che equivale ad un campionato dilettanti italiano)..
    Temo purtroppo che il buon Cesare otterra’ risultati in linea a quelli delle ultime esperienze..quindi scadenti..di conseguenza ci sara’ da lottare fino all’ultimo per mantenere la massima serie ahinoi…

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    1. dallapadella - 1 settimana fa

      Vero, gli allenatori cambiano, lo staff dirigenziale rimane.

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  18. leo70 - 1 settimana fa

    Questi giocatori, se mandati singolarmente a giocare in altre scuadre, non sfigurerebbero sicuramente … mancano persone nella società che sappiano guadagnarsi il rispetto dei giocatori, la sensazione è che la dirigenza sia la prima a fare il compitino e poi ciao ci si vede alla prossima, ho questa brutta sensazione … poi ci sono grosse lacune tecniche, Vlahovic e Cutrone sono due giocatori che devono giocare in avanzamento verso la porta, in caso contrario come sta avvenendo, entrambi perdono il 70% dei palloni controllati spalle alla porta … quindi ci servono giocatori che sappiano crossare bene per sperare che una incornata buona ogni tanto esca fuori, dove sono? .. Meglio provare a giocare con un falso9 e buttare dentro a turno Castrovilli Amrabat e Ribery, dietro a loro Duncan e Borja, poi quattro in linea che non siano Lirola e biraghi. Chi mettere falso9? io proverei Saponara

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    1. andrea - 1 settimana fa

      Vlahovic non stoppa un pallone, non si smarca e non regge un contrasto. Nell’azione dell’infortunio a ribery, invece di allargarsi per portare via uomini, si è accentrato chiudendo spazi e linea di passaggio. Acerbo come una mela cotogna

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  19. BarrosBaggioBorgonovo - 1 settimana fa

    Moduli,allenatori,direttori sportivi e supervisori di alto rango……ai tempi di Dunga,Passarella,Pasquale Bruno, questi l’avrebbero presi piccini gli schiaffi ner muso!!!

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  20. claudio.godiol_884 - 1 settimana fa

    Per troppo tempo stiamo aspettando una svolta..siamo amareggiati e delusi…ma c’è una cosa ancora più grave..sta serpeggiando un sentimento di rassegnazione ed oserei dire indifferenza che in nessun periodo storico era mai emersa…nemmeno quando ci chiamavamo Florentia viola. Ci stiamo abituando alla mediocrità e questo è un segnale pericoloso per il futuro.

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  21. vecchio briga - 1 settimana fa

    C’è tutto il tempo per rimediare. Questa squadra mi sembra soprattutto sulle gambe, non si corre. Poi smettiamola di aggrapparci a Ribery, è finito, non regge più. È un dato di fatto. Stessa cosa Borja Valero. A gennaio sarà obbligatorio prendere uno che fa gol. Queste mi sembrano le cose più importanti da un punto di vista tecnico. A livello societario forse serviranno dei cambiamenti. Commisso ha un pessimo carattere, ma non si può dire che non abbia speso, perché 70 milioni di ingaggi non sono noccioline, evidentemente ha speso male. Urge riflessione.

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  22. Barsineee - 1 settimana fa

    sta soffrendo Rocco … non credo proprio. Non mi risulta che ci siano stati dei rallentamenti nel Centro Sportivo. Sono arrivate notizie negative sullo stadio oggi? Non mi sembra. Si è solo giocato una partita di pallone ma tanto in US se anche arrivi ultimo mica c’è la retrocessione … anzi si … il Cosmos non gioca più nella major league o sbaglio?

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    1. andrea - 1 settimana fa

      Ma quanto vu seguitare con la storia del centro sportivo? Sembra che lo paghi con la ztl del centro storico. La squadra credo si alleni anche se a bagno a ripoli ci sono gli escavatori. I che c’entra i culo con le 40 ore!

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      1. Barsinee - 1 settimana fa

        Caro Andrea se una societa di calcio ha come obiettivo sopravvivere e portare avanti una politica immobiliare cosa vuoi pretendere? Sarebbe come se il preside dicesse domani tutti interrogati a matematica ma i voti non contano! Secondo te è colpa dei ragazzi, dei professori o del preside se nessuno non studia?

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  23. postino - 1 settimana fa

    Da vergognarsi….

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  24. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Una cosa è certa. Sto vedendo tante riconversioni che non mi sarei mai immaginato.

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  25. Calabriaviola - 1 settimana fa

    La Fiorentina oggi non ha un rosa da qualificazione alle competizioni europee ma neanche da lotta per non retrocedere. La partita di oggi è stata deludente sotto tutti i punti di vista. Concordo con Prandelli quando dice che il problema attuale è costituito dalla fragilità dei giocatori che evidentemente, in buon numero, mancano di personalità (la prima Fiorentina di Prandelli aveva giocatori che, al di là del loro valore tecnico, possedevano una forte personalità)… Quando non sei sereno con la testa, puoi chiamarti pure Maradona ma non ne azzecchi una!!!
    Detto ciò, è altrettanto evidente che alla squadra manca un attaccante che faccia goal e che giochi con serenità e senza sentirsi sotto esame ogni partita (Vlahovic diventerà un grande attaccante ma ha bisogno di farsi le ossa in una squadra che non vive le pressioni di Firenze). Inoltre, manca un centrocampista che detti i tempi e faccia ripartire più velocemente l’azione. La Società credo che non si tirerà indietro nel mercato di gennaio in tal senso… anzi penso stiano già lavorando sotto traccia per chiudere anzitempo le trattative. Quando a l’impegno dei giocatori non vorrei che qualcuno in rosa pensi a non dare tutto in campo visto che Prandelli ha un contratto sino a giugno prossimo (come scritto in un commento nelle settimane scorse, questa era il dubbio che frenava la Società rispetto al cambio di allenatore)… In ogni caso, a scanso di equivoci, forse sarebbe meglio portare subito in ritiro la squadra.
    FORZA VIOLA Sempre e comunque!

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  26. augustosandol_5670139 - 1 settimana fa

    Che il 4321 possa essere il modulo migliore per avere una squadra più fisica ci può stare ma il problema sono gli uomini che sono fisicamente molli, impauriti e quasi rassegnati. Qui ci vuole molto lavoro del preparatore atletico e dello psicologo. Prandelli probabilmente si aspettava una squadra in difficoltà ma non così allo sbando. Ora è il momento di compattarsi e per quello che possiamo fare di aiutare ad uscire fuori da questa situazione. Basta critiche del c…o e tutti insieme forza Viola!!!

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    1. vecchio briga - 1 settimana fa

      La penso come te, non corrono. Ma che preparazione hanno fatto..

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  27. Ciccio Graziani - 1 settimana fa

    È giusto così, se prendi ancora Prandelli come allenatore

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    1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

      Detto da te non mi sorprende.

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  28. MASSIMO DUBAI - 1 settimana fa

    IMMAGINO CHE PRANDELLI SAPPIA IL FATTO SUO! I GIOCATORI VANNO CHIAMATI IN CAUSA UNO A UNO, E CIASCUNO DI LORO DEVE SPUTARE FUORI I PROPRI PROBLEMI, COME SE FOSSERO DEGLI ALCOLIZZATI A DISINTOSSICARSI. RICORDANDO LORO, CHE LO STIPENDIO CHE RICEVONO ALLA FINE DEL MESE, SPECIALMENTE IN QUESTO MOMENTO, SE LO DEVONO GUADAGNARE.

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  29. gianni - 1 settimana fa

    Situazione direi piuttosto complicata. Primo dovrebbe essere un bel ritiro collegiale almeno fino a domenica. Questi intascano fiori di milioni per non fare il proprio dovere: correre, correre e applicazione mentale. Oggi sembrava una squadra dell’oratorio, altro che nazionali! Occorre ritrovare subito la condizione fisica , senza quella non si va da nessuna parte. Dopo aver ritrovato quella si potrà parlare di schemi, per ora solo palle in tribuna. Poi via Prade’ reo di tanto scempio

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  30. gianni - 1 settimana fa

    Situazione direi piuttosto complicata. Primo dovrebbe essere un bel ritiro collegiale almeno fino a domenica. Questi intascano fiori di milioni per non fare il proprio dovere: correre, correre e applicazione mentale. Oggi sembrava una squadra dell’oratorio, altro che nazionali! Occorre ritrovare subito la condizione fisica , senza quella non si va da nessuna parte. Dopo aver ritrovato quella si potrà parlare di schemi, per ora solo palle in tribuna.

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  31. I'Tonchio - 1 settimana fa

    Oggi prestazione sconcertante e finiamola qui. Come mettere mano alla squadra? Credo ci vogliano criterio,coraggio e un po’ di sano realismo,che oggi in realtà non ho visto (vedi ingresso di Saponara, un ex calciatore, addirittura nel primo tempo). In un momento di evidente difficoltà dobbiamo valorizzare il patrimonio tecnico esistente, dare fiducia, schierare i giocatori nel loro ruolo naturale, ricercare un giusto equilibrio tra i reparti. I’Tonchio vedeva di buon occhio il 4-2-3-1 ma, senza Callejon e con questo Ribery ammezzato, con Chiesa ringobbito e Sottil regalato al Cagliari, occorre guardare oltre alla ricerca del giusto equilibrio. Propongo quindi di valutare il 4-3-1-2, declinato nella sua versione più attendista (tipo Chievo di Maran per capirsi). Dragowski- Milenkovic, Pezzella,Igor,Biraghi- Duncan, Pulgar, Amrabat- Castrovilli- Kouame, Cutrone. Ad oggi è troppo facile per gli avversari affrontare la Fiorentina: le piccole si chiudono e ripartono (Samp,Parma,Benevento 1 punto su 9) le medio-grandi ci strapazzano (Roma). Le altre gare (Torino, Inter, Udinese, Spezia) sono per varie ragioni insignificanti per una seria analisi tattica. Propongo una squadra molto solida fisicamente con una difesa piuttosto bloccata, un centrocampo sia muscolare che tecnico e soprattutto 2 punte che giochino vicine. I vari Callejon, Ribery, Bonaventura, Caceres (tutti ultratrentenni) possono essere utilizzati a gara in corso,mentre diamo a Quarta ancora un po’ di tempo per inserirsi. A gennaio mandiamo il puntero serbo a farsi le ossa e prendiamo una punta vera per giocare accanto a Kouame. Dispiace dirlo ma Ribery che lascia la famiglia in Baviera fa già capire molte cose su un progetto intrigante che non avrà futuro. Pensiamo a fare punti, Cesarone…

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  32. Ghibellino viola - 1 settimana fa

    Quando si spende al mercato di riparazione e non a quello estivo, è facile poi rompere le uova e fare solo un gran casino.

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  33. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Non so se ci salveremo ma…… bada bene Saverio non sto scherzando perché se andiamo ad analizzare la situazione di questa società dobbiamo avere dei forti dubbi su questa possibilità anche sfoderando tutto l’ottimismo possibile.

    – Tanti giocatori inadeguati (checché ne dica Pradè ed il suo difensore d’ufficio Brovarone)

    – Un DS inutile che ha dimostrato in più occasioni la sua scarsa conoscenza della materia.

    – Un DG che……. lasciamo perdere? Che ne dici?

    – Un presidente che si atteggia a Commissario Unico perché ha tirato 4 pedate ad un pallone, permaloso più di Guetta e che come il suo amico Trump pensa di essere L’Uomo solo al comando.

    – Ci potrebbero salvare solo le penalizzazioni che verranno inflitte a chi non paga i giocatori e speriamo, perlomeno in questo di esserne al riparo.

    Tu che sei sempre insieme a Guetta, fagli presente che il Sassuolo di De Zerbi, che lui paragonava a Iachini, respira ossigeno puro la in cima.

    Speriamo bene…….

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    1. Saverio Pestuggia - 1 settimana fa

      Per il momento alla serie B ci penso come possibilità non probabilissima, ma oggi ho visto veramente una squadra allo sbando senza arte né parte e sicuramente Prandelli non ha colpe. A lui possiamo solo chiedere di salvare il salvabile e poi cambio di rotta complessivo. Su De Zerbi mi viene da pensare: ma perché dovrebbe lasciare Sassuolo per venire a Firenze? Il Duomo e Palazzo Vecchio li può visitare anche da turista, per il resto fra le due società c’è un abisso come organizzazione complessiva.

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      1. ilRegistrato - 1 settimana fa

        Caro signor Pestuggia non concordo con lei. I valori della squadra sono quelli della classifica. Faccio u n esempio, l’ascoltavo in radiocronaca e non concordo con il giudizio su Pezzella. Oggi ha fatto degli svarioni, ma Pezzella li fa. Basta ricordarsi degli artisti che ha fatto dell’anno scorso. Pezzella è un buon giocatore e niente di più. Purtroppo si dà il caso che sia anche uno dei calciatori migliori della Fiorentina e questo dice virtualmente tutto sulla qualità della rosa. Ho provato in un post più sotto a fare una tabella da qui alla pausa natalizia e sette punti sono molto ottimistico. Morale della favola pensiamo a salvarci e basta, tutto il resto sono distrazioni.

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      2. 29agosto1926 - 1 settimana fa

        Pensa che il Sassuolo è gestito da 2 DUE, DUE , DUE persone. Carnevali e Rossi.

        Il punto di forza del Sassuolo è la mentalità. De Zerbi non rinuncia a giocare e si schiera con un 4-2-3-1 che diventa 4-5-1 in fase di non possesso. Ha volorizzato Raspadori, Locatelli, Boga, Traorè e l’utima scoperta, Lopez, ennesima scommessa vinta dal ds Carnevali.

        Mentre LORO compravano questi giocatori e ci vendevano Lirola e Duncan a peso d’oro Pradè comprava le “uova” Ribery, i due del Sassuolo, Agudelo, Badelj e tutti quelli che sappiamo e sarebbe tropo mortificante elencare.

        Ma dove vogliamo andare in quanto a organizzazione e ci credo che resta a Sassuolo.

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      3. Barsineee - 1 settimana fa

        attenzione Direttore, i cartellini gialli e rossi dopo oggi potrebbero piovere a catinelle. Purtroppo quello che alcuni di noi dicono da mesi e mesi si sta verificando. Al di là della tragedia, l’anno scorso il Covid ci ha letteramente salvato … ma quest’anno la presunzione è salita olte ogni logica e i giocatori fanno i viziati e non corrono perchè hanno capito che il loro è solo un passaggio per firenze!

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  34. Eziogòl - 1 settimana fa

    cominciamo a farsi persuasi che sia proprio in disegno di rocco commisso, volere portare la squadra in B. Ricatto. Per tutta la settimana entrante vi ripeterò all’infinito questa ipotesi. Vedrete, vedremo..

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    1. Antonino - 1 settimana fa

      facile dire bischerate , spiegaci perchè

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      1. Eziogòl - 1 settimana fa

        Il commiss(ario) unico di questa squadra se ne frega allegramente dei risultati; ha rapporti economici (per lo meno li ha avuti) coi dv,ai quali frega ancora di meno della VIOLA. An entrambe le proprietà interessa esclusivamente l’affare stadio ed il lucro che ne deriva. Fine. È solo per tale ragione,del resto, che commisso, ha acquistato la Fiorentina. Siccome le faccende per lo stadio non si stanno mettendo nel verso da luo sperato, ecco che, come per incanto, ricatta la città di Firenze. Non mi fai fare come voglio io? Ti porto la squadra in Lega pro in 2 anni. Ne riparliamo. È vendicativo (oltre che ottuso ed incompetente calcisticamente) come i dv.

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  35. Valdemaro - 1 settimana fa

    Tanti pseudo campioni che non valgono un caxxo. La loro fortuna è che giocano a porte chiuse altrimenti avrebbero beccato le giuste infamate. Tolto il parafulmine Beppe (giusto l esonero anche per mettere questi fannulloni spalle al muro…) ora bisogna noi diventare cattivi contro questi pseudo professionisti.
    Speriamo di salvarci poi anche a Pradè pedata nel sedere e a casa.

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  36. ilRegistrato - 1 settimana fa

    Ci sono sei partite di campionato da qui alla pausa natalizia. Le tre trasferte sono contro Milan, Atalanta, e Juventus, chiaramente tutte squadre largamente più forti della Fiorentina e dove non è realistico aspettarsi di raccogliere punti. In casa la prima è col Genoa, teoricamente partita abbordabile però abbiamo visto oggi come è finita. Per quanto fatto vedere in campo dalla Fiorentina fino ad ora è uno scontro diretto per la salvezza e come tale deve essere affrontato. Poi ci sono due partite in casa contro Sassuolo e Verona, due squadre di centro classifica, che il campo dice essere più forti di noi. Quanti punti aspettarsi dunque nelle sei partite? Per me non più di sette e solo a patto che la Fiorentina affronti le sfide da provinciale come con il Iachini 1 tanto per intendersi. Occorre che anche gli opinionisti comincino a sintonizzarsi su questa lunghezza d’onda. Parlare di settimi posti, di parti sinistre, di europe, di valori che non sono questi e chi più ne ha più ne metta non aiuta l’ambiente e i calciatori ad affrontare una brutta realtà. Sono già due anni che la Fiorentina gioca per salvarsi e questo non farà eccezione. I calciatori hanno molti limiti, i dirigenti anche, speriamo bene.

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    1. Mario - 1 settimana fa

      Ti sei perso qualcosa, il Sassuolo è 1 in campionato, il Verona è comunque una bella realtà… se i giocatori, la squadra la pensano come te, “squadre di mezza classifica” già abbiamo perso in partenza. Per noi sono 2 squadroni da affrontare con il coltello tra i denti anche se dovessimo andare sotto

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    2. violaj - 1 settimana fa

      veramente al momento il Sassuolo è virtualmente primo, e con il miglior attacco assieme all’Inter… di questo passo toccherà sperare che ce ne rifilino solo 4!

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      1. ilRegistrato - 1 settimana fa

        Ecco, meglio mi sento. Prandelli è sulla strada di Montella.

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    3. 29agosto1926 - 1 settimana fa

      Guarda, in queste sei partite ci sta di prendere uno o due punti. Sassuolo……centro classifica. Ricollega i fili!

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  37. bianco - 1 settimana fa

    Completamente d’accordo con il direttore

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  38. pino.guastell_9534945 - 1 settimana fa

    Caro Direttore come mi piacerebbe condividere il tuo ottimismo. Purtroppo non ci sono prospettive per la Viola. Su undici titolari otto non sono all’altezza di giocare in serie A. Lo hanno dimostrato oggi contro un Benevento che non mi pare abbia un organico di fuoriclasse. Per salvarci dobbiamo cambiare almeno otto giocatori ma non dovrà essere Prade’ a comprarli perché questo Ds sarebbe capace di spendere 200 milioni per prendere calciatori rotti o scarsi come quelli fatti arrivare negli ultimi due anni.

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  39. Gasgas - 1 settimana fa

    Si parla di fatturati come se si competesse con le strisciate… invece siamo a subire in casa col Benevento… Qui non è stato costruito niente, solo un’accozzaglia di squadra senza senso. Incapaci. Come parlare di università quando non hai ancora fatto le elementari…

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  40. bati - 1 settimana fa

    Chissà se gli illusi del mondo viola si metteranno l’anima in pace. I tanti che sono o erano convinti di avere una bella squadra e forti giocatori. Quelli che credono che Vlahovic sia un futuro Batistuta e Castrovilli un nuovo Rui Costa. E’ ed è sempre stata una rosa mediocre, una rosa priva soprattutto di un vero grande attaccante , una squadra che si aggrappa solo e sempre al trentasettenne francese e che nel momento in cui viene a mancare tutto crolla pietosamente. Giocatori che dovrebbero calcare campi di serie B come Saponara o Pulgar entrano per raddrizzare situazioni compromesse. Biraghi che conoscevamo benissimo e che ci torna tra le palle dopo che l’Inter ci aveva illuso. Lirola che non decolla mai anche se è suo l’unico assist che poteva essere decidere la partita. Vlahovic e Kouamè le cui presenze sono un insulto per tifosi e spettatori. Amrabat che con noi si dimostra la controfigura di quello di Verona e che se realtà tratterebbesi di bidone. Iachini come allenatore è un poveretto in confronto a Prandelli ma in campo vanno queste capre qua. Credo di aver visto una delle Fiorentine più brutte della storia considerato anche che giocavamo in casa col Benevento. Ripeto poi una cosa che ho detto svariate volte negli ultimi tempi: nessuna proprietà importante dopo due anni aveva una rosa così pietosa. I Pontello all’arrivo presero Daniel Bertoni da affiancare ad Antognoni ma l’anno dopo entrarono in forza sul mercato prendendo Graziani , Pecci, Vierchowood, Massaro,Monelli e Cuccureddu facendo uno squadrone a cui fu rubato lo scudetto all’ultima giornata. Non so se mi spiego. Marione Cecchi Gori al primo anno portò giocatori del calibro di Massimo Orlando e Diego Fuser e l’anno successivo prese Batistuta, Baiano, Effemberg, Laudrup, Di Mauro mediano della nazionale. Fece uno squadrone che Radice fino all’esonero faceva girare con profitto e divertimento. I Della Valle ci riportarono in pochissimi anni e senza perdere colpi in serie A e poi fecero degli squadroni comprando Jorgensen, Uifalusi, Luca Toni, Frej, Gamberini, Montolivo, Pasqual fino ad arrivare a Gilardino e al più grande giocatore degli ultimi venti anni Adrian Mutu. Con questi Prandelli fece godere per anni una tifoseria. Questo vorrei ricordare ai soliti illusi per i quali nessuno può toccare “Rocco”. Vorrei fargli presente quello che hanno fatto le tre precedenti proprietà al posto dei tanti discorsi che sento fare da due campagne acquisti fa. Nessuna delle proprietà importanti aveva dopo due anni una rosa così penosa e senza prospettive come questa. Amen.

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    1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

      Te sarai di quelli che non entrerai MAI al CS di Rocco. Cartellino Rosso! Ma come ti permetti di criticare Rocco a cui non piacciono le bugie?

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    2. folder - 1 settimana fa

      “Ripeto poi una cosa che ho detto svariate volte negli ultimi tempi: nessuna proprietà importante dopo due anni aveva una rosa così pietosa”.
      O’ ma fra poco ci s’avrà il Centro Sportivo più bello d’Italia.C’importa una beata mazza se ci s’alleneranno schiapponi e scarsoni vari e se la Fiorentina sarà in serie B o anche più giù.E ora tutti pronti alla rincorsa per lo stadio nuovo……poi se ci si fa il campionato di B o di C:CHI SE NE FREGA?

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  41. BVLGARO - 1 settimana fa

    mi sa che ha ragione Ig… quello che faceva le omelette era Paulo Sousa… ormai ci siamo abituati alle frittate

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