Prandelli: “Sono deluso. Squadra fragile, si abbatte alla prima difficoltà”

Le parole del tecnico viola al ritorno sulla panchina della Fiorentina

di Redazione VN
Prandelli

Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico viola Cesare Prandelli ha commentato il suo ritorno sulla panchina viola:

Le emozioni che ho provato non hanno importanza. Devo capire alcune cose, c’è da lavorare veramente tanto e sono molto deluso. La squadra alla prima difficoltà diventa chiusa, interpreta la partita singolarmente, le emozioni sono state forti ma c’è solo da lavorare. Mancanza di fame? Non penso, le aspettative sono alte per tanti giocatori, per reggerle devi avere personalità e capacità di prendere l’iniziativa. La cosa che mi preoccupa di più è la fragilità, non è un problema di sistema di gioco ma la squadra si è persa a livello mentale e di ordine alla prima difficoltà. Poco tempo per lavorare? Dobbiamo diventare gruppo, unione di pensieri, altrimenti ognuno pensa a sé stesso e se non c’è spirito di squadra è complicatissimo. Ci saranno discussioni aperte e sincere, i giocatori si sono resi conto di questa difficoltà e lavoreremo su questo aspetto. Ribery e Bonaventura? Jack aveva dato disponibilità ma abbiamo dovuto cambiare nel riscaldamento. Borja è da agosto che non gioca una partita e non ha i 90 minuti. Franck ha avuto un risentimento al flessore, aggiungiamo difficoltà alle difficoltà perché Ribery è un riferimento per tutti e la sua assenza è un aggravante.

PRANDELLI, DEBUTTO BIS DA HORROR. MALE QUASI TUTTI 

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  1. Violaceo - 2 settimane fa

    Che tristezza…

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  2. Xela - 2 settimane fa

    Da come parla Prandelli e quel che si vede in campo da mesi mi viene da pensare una cosa molto più semplice. Ovvero che questo scollamento, questo individualismo è dovuto al semplice fatto che questi ragazzi non sono amici tra loro. Non è solo un problema di carica amalgama tattica ma proprio umana. E questa non la risolvi facilmente. Spero che Prandelli riesca a lavorarci sopra e a migliorare qualcosa però se è così non c’è allenatore che tenga.

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  3. viola viola - 2 settimane fa

    Tempo scaduto per i giocatori non ci sono più alibi tre allenatori sono passati a questo punto se non giocano come dovrebbero a fine campionato medaglina e valigina in mano con Direttore sportivo e Direttore generale a seguito… viola Viola

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  4. gianni69 - 2 settimane fa

    accidenti ci volevano 90 minuti con prandelli in panchina per dire pubblicamente che questa non è una squadra non hanno personalità ognuno gioca per se stesso e veramente è da montella che non cè un identità o un leader.stasera ho visto passare dei palloni all’indietro e la prendi tu o la prendo io e la prendeva quello del benevento.uno che va a stoppare di sx invece che di dx e la palla gli sbatte sul braccio,roba da maiali veramente sconcertante.poi se era meglio pradè o corvino o i dv o commisso a me non interessa io tifo viola e vorrei che in casa si vincesse sempre.perchè lo dico per i più giovani:fiorentine più scarse di questa ne ho viste ma davano il 110 per cento specialmente in casa.qui il franchi è diventato terra di conquista per tutti ma da qualche anno però.

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  5. andreagille_12426799 - 2 settimane fa

    Prandelli ha perfettamente ragione. È un problema mentale perché non posso credere che i giocatori viola siano di qualità inferiore a quelli di Sampdoria o Benevento. Se non risolvono questo, la vedo dura.

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    1. Aliseo - 2 settimane fa

      Concordo ma questo problema la squadra se lo porta dietro da Montella e nessuno è riuscito a guarirla.
      Certamente non lavora a favore gli obiettivi dichiarati da Commisso cioè arrivare nella parte sinistra della classifica, c’è bisogno che gli obiettivi siano più in alto possibile per concentrarsi ed impegnarsi al massimo, con l’obiettivo che si è dato Commisso l’asticella è abbordabile e la concentrazione si può permettere delle pause.

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      1. noce - 2 settimane fa

        Perfetto,il concetto è questo,niente da aggiungere,purtroppo il calciatore non è un operaio,ha bisogno di motivazioni altissime per rendere al 100×100 e la parte sinistra non le produce

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  6. apan - 2 settimane fa

    C’è da lavorare tantissimo e da sudare anche col freddo! Hanno giocato peggio di quando c’era Iachini, che ha pagato per tutti ma non è l’unico colpevole!
    Adesso è Pradè che deve essere sostituito perché questa squadra non ha né testa né coda, con troppi 3quartisti a portare palla ma nessuno che corre per dettare passaggi e fare gioco!
    Mamma mia che delusione

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  7. Barsineee - 2 settimane fa

    purtroppo Cesare ha perfettamente ragione. Questa squadra è assemblata male, è gestita peggio e ha zero obiettivi da parte di una dirigenza che è più interessata ad altre questioni fuori campo che al risultato della partita.

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