Zero alibi, anche su Cutrone. Tra il possibile nuovo inizio e un affare che ad oggi ha scontentato tutti

Ora palla passa a Prandelli, a lui decidere se davvero Cutrone, nel contesto di un attacco in grave difficoltà, non merita una vera chance

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani
Cutrone

Zero alibi. E stavolta la regola vale non solo per Cutrone, ma anche per chi gestisce le sue prestazioni. Partiamo con ordine: leggere certe dichiarazioni in un periodo così delicato, con la squadra in piena crisi e lo scontro diretto contro il Genoa alle porte, non è stato il massimo. Il riferimento va alla rassegnazione di Cutrone (o di chi lo rappresenta, se preferite) ma anche a Kouamé, oggi eccezionalmente nelle vesti di suggeritore tecnico. Ci sono momenti e momenti per dire certe cose, così come ci sono modi e modi per farlo. Prestazioni e classifica, permettetecelo, suggerirebbero un tempismo diverso. Punti di vista.

A tal proposito Giovanni Branchini, che abbiamo sentito in serata, tiene a precisare che solo ora è riuscito a far cambiare, togliendola, la clausola relativa alle partite giocate da Cutrone ed è per questo che ha voluto comunicarla come dato positivo per il campionato della Fiorentina e dello stesso Cutrone.

Quantomeno da oggi sapremo con certezza che le prossime, eventuali, panchine di Cutrone non avranno motivazioni extra campo. Magra consolazione di questi tempi, ma forse può essere il primo passo verso il recupero di una potenziale risorsa per l’asfittico reparto avanzato della Fiorentina. Il procuratore dell’ex Wolverhampton, Branchini, è stato chiaro: “Il prestito è diventato secco e libero”. Tradotto: da questo momento in poi, se il ragazzo non verrà impiegato, sarà solo per scelta tecnica.

Il sospetto che dietro lo scarso utilizzo di Cutrone ci fosse anche (soprattutto?) l’obbligo di riscatto basato sulle presenze da titolare, era venuto un po’ a tutti. E in effetti, se si esclude questo aspetto, si spiega con difficoltà la gestione del giocatore. Ma se davvero le cose stessero così, ci chiediamo che senso (tecnico, ma non solo) abbia avuto portare a termine un’operazione del genere, penalizzante per tutte le parti in causa: per la Fiorentina, che ha scelto il lusso di un impiego part-time senza poterselo permettere, per Cutrone, rallentato nel suo percorso di crescita, e per il Wolverhampton, proprietario di un cartellino che oggi vale sicuramente meno rispetto a un anno fa. Ora palla passa a Prandelli, a lui decidere se davvero Cutrone, nel contesto di un attacco in grave difficoltà, non merita una vera chance.

Vlahovic-Kouame
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  1. Aliseo - 2 mesi fa

    Non credo che Cutrone giocherà da titolare almeno per alcune partite altrimenti la società ammetterebbe che il motivo del mancato utilizzo era proprio la clausola e perciò si continuerà a dare come motivazione la scelta tecnica, ma è evidente che al momento Vlahovic è un fallimento e l’unico più pronto è Cutrone, non che sia un fenomeno, è possibile che i vari allenatori hanno i paraocchi?

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  2. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    Comprare veloci Yanko, Singo e Bellotti rifilare al Torino Lirola, Igor e Cutrone é um pacchetto di milioni, subito.

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    1. Violaviola - 2 mesi fa

      Si tanto quelli del toro hanno l’anello al naso…. 2 anni fa cairo chiedeva per belotti 100 milioni, secondo te adesso quanto vuole? Oppure possiamo chiedere a rocco quanto è disposto a spendere..

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      1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

        A Cairo i soldi piacciono quasi quanto a Rocco

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  3. Bob - 2 mesi fa

    COntinuiamo a difendere Pradè che è una brava persona che non decideva solo lui ecc ecc…intanto prende lo stipendio di direttore sportivo: e le responsabilità del ruolo??

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  4. ilRegistrato - 2 mesi fa

    Quando Iachini faceva ruotare gli attaccanti si diceva che doveva scegliere un titolare e insistere un po’ di più partite. Ora che queza scelta è stata fatta su Vlaovich si vorrebbe cambiare di nuovo. Vlaovich ha fatto appena due partite titolare, è chiaro che fino a Natale il titolare è lui. A Natale poi su tireranno le somne per tutti che per me sono scontate: Vlaovich immaturo, Cutrone non da Fiorentina, e Kouamé di categoria inferiore. Risultato via Pradè.

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    1. augustosandol_5670139 - 2 mesi fa

      Vlaohvic ha giocato di più di kouame’e Cutrone messi assieme. Cosi tanto per precisare

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  5. Lusoviola - 2 mesi fa

    Gentile Redazione,
    sarebbe possibile sapere a quante presenze siamo e quante ne mancherebbero per far scattare l’obbligatorietà del riscatto del giocatore?
    Vi ringrazio

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    1. ilRegistrato - 2 mesi fa

      La notizia di oggi è che l’obbligo di riscatto è stato tolto. Non ci sono più vincoli.

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  6. Zinigata - 2 mesi fa

    Al netto di tutte queste considerazioni, io mi tolgo il cappello davanti alla professionalità, all’impegno, alla determinazione, al sacrificio che questo ragazzo mette in campo tutte le volte che viene buttato nella mischia, nonostante la situazione che sta vivendo ( e che gli stanno imponendo) sia svilente e anche un po’ umiliante.

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    1. majesticr_10803625 - 2 mesi fa

      Ma smettetela di dire sciocchezze. Cutrone avrà anche dimostrato grande professionalità ed impegno ma dal punto di vista del gioco non ha combinato una sega. Idem per Vlahovic e Kouame. Che se ne vadano tutti e tre…

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