Nicolò Fagioli chiude definitivamente il capitolo scommesse anche con la giustizia penale. Il centrocampista della Fiorentina, che aveva già saldato il conto con la giustizia sportiva, aveva ancora pendente in ambito penale la contestazione del secondo comma dell’articolo 4 della legge, cioè l’aver pubblicizzato presso altri calciatori le piattaforme illegali. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Fagioli ha patteggiato con il pm la pena di un mese di arresti ma col beneficio della sospensione condizionale della pena. (Scegli Violanews come tuo sito preferito su Google: clicca qui)

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Scommesse, chiusa anche l’inchiesta penale: Fagioli patteggia
L'altro calciatore nella sua stessa condizione, ovvero Sandro Tonali, ha invece preferito chiedere alla gip Lidia Castellucci la conversione in pena pecuniaria, e pagherà dunque 78.250 euro.
Altre 18 persone (tra cui calciatori come gli juventini Mattia Perin e Weston McKennie, gli ex bianconeri Leandro Paredes e Angel Di Maria, e poi Raoul Bellanova e Samuele Ricci), hanno potuto estinguere con 258 euro di oblazione la contravvenzione per aver scommesso su piattaforme illegali (mai sul calcio, ma per lo più al poker su tavoli online in «stanze virtuali chiuse» da password).
Per quanto riguarda Florenzi e Zaniolo, anche loro protagonisti di giocate, l'oblazione dai due in un precedente fascicolo aperto a Torino ha fatto sì che a Milano siano stati prosciolti.
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