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Funerale Commisso: “Rest in peace dad, ti vogliamo bene”. “La migliore vita”

Funerale Commisso: “Rest in peace dad, ti vogliamo bene”. “La migliore vita” - immagine 1
Dalle 16:00 vi abbiamo fornito tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul funerale a New York del presidente della Fiorentina Rocco Commisso
Redazione VN

Quest'oggi è il giorno dei funerali del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, a New York, scomparso nelle prime ore di sabato 17 gennaio. Alle 10:00 (le 16:00 italiane) sono iniziate le esequie nella Cattedrale di San Patrizio a New York, con con "Amazing Grace" e il feretro che ha percorso la navata centrale. La cerimonia si è conclusa alle ore 17:20.

Il prete si rivolge in italiano all'Italia

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Anni fa Rocco Commisso ha lasciato l'Italia, lasciando patria e casa, cercando una vita migliore per se stesso. Ha trovato una nuova patria e una nuova casa. Ora Rocco si è spostato di nuovo lasciando patria e casa, e ha trovato non una vita migliore, ma la migliore vita. La vittoria finale. Lasciate che Rocco vi insegni questo: che alla fine del viaggio non si perde, ma si ritrova tutto. Ha ritrovato sua mamma, suo papà. Alla fine del nostro viaggio non perderemo niente, ma ritroveremo tutto. Ritroveremo Rocco.

Parla Joseph "Giuseppe" Commisso:

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Oggi siamo riuniti in questa magnifica cattedrale per celebrare la vita di Rocco B. Commisso, mio padre. Piangendo e rendendo grazie per il padre, il presidente, l'uomo che ha cambiato molte vite. Preghiamo per la sua anima. Nel 1962 è arrivato qui da Marina di Gioiosa Ionica per la promessa di una nuova vita. Niente inglese, ma la fede e un'opportunità da sfruttare, passando il resto della sua vita a restituire. Si è laureato, è diventato capitano dei Columbia Lions, arrivando a fare anche i provini per le Olimpiadi. Era un calcolatore umano, arrivava a fare i conti prima ancora che tutti potessero prendere una penna. Ha fondato Mediacom ed è diventato una leggenda, una rockstar della comunicazione via cavo. Ha trattato gli impiegati come la famiglia e i clienti come vicini di casa. Il profitto era importante, ma le persone di più. Amava lavorare perché gli permetteva di creare opportunità per altri. Ha aiutato con mia madre Catherine tanti studenti grazie alla sua borsa di studio. Nel 2019 ha comprato la Fiorentina, non come un hobby ma come parte delle sue radici. Ha costruito il Viola Park, il centro sportivo più grande d'Italia, dove i giovani potessero crescere inseguendo il proprio sogno. Ha dato ai tifosi qualcosa in cui credere. Credeva nel club, nell'identità legata ad esso, più che nelle vittorie o nelle sconfitte. E' stato un marito devoto per più di 50 anni e questo è stato il cardine della nostra famiglia, c'era sempre nei momenti che contavano nonostante le esigenze del suo lavoro. Suonava la fisarmonica e ti bastava ascoltare una melodia per riconoscerlo subito. Non parlava di religione molto spesso, non pregava ad alta voce ma so che la fede era dentro di lui, in tutto ciò che faceva. Oggi non è un addio: Rocco Commisso vive in noi e nella nostra voglia di portare avanti quello in cui credeva. Il suo american dream proseguirà con tutti noi. Caro padre, grazie per tutto ciò che hai fatto per nostra madre e per noi. Ci mancheranno le tue storie, la tua presenza. Il nostro cuore è pesante ma ci porteremo dietro quello che ci hai insegnato in tutto ciò che faremo. Rest in peace dad: ti vogliamo bene.