Tuttosport celebra la vittoria della Fiorentina nella "gelida Bialystok" come un esame brillantemente superato dalle seconde linee. Nonostante le assenze pesanti dei big (Kean e De Gea su tutti) e condizioni climatiche proibitive — con temperature sotto lo zero e nevischio nel finale — la squadra di Vanoli ha dimostrato grande solidità.

TuttoSport
TS: “Una Fiorentina sempre più italiana. A Bialystok ben 9 titolari tricolori”
Due sono gli aspetti fondamentali di questa vittoria in Conference. Per prima cosa la Fiorentina è scesa in campo con ben 9 italiani titolari e ha portato in Polonia 13 giocatori cresciuti nel proprio vivaio, un segnale forte di appartenenza e programmazione. In più, nel prepartita, il debutto in Conference del responsabile dell'area tecnica è stato battezzato da dichiarazioni importanti sul futuro: Paratici ha chiesto un contratto lungo per legarsi profondamente al club, sottolineando la necessità di isolare l'ottimo cammino europeo dalle difficoltà della rincorsa salvezza in campionato.
Vanoli
—Per il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, sono arrivate ottime risposte da chi finora ha giocato di meno. L'allenatore non è rimasto deluso dalla prestazione delle cosiddette seconde linee, definendo l'atteggiamento mostrato come lo spirito necessario per affrontare il finale di stagione. Nel gelo di Bialystok, Vanoli ha visto una squadra compatta, precisa e cinica, capace di dominare la ripresa nonostante le numerose assenze dei titolarissimi rimasti a Firenze per preparare il derby contro il Pisa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

